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Pescara, 11/04/2026
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Data: 30/03/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Emergenza smog - L’isola stavolta ha funzionato ma le multe sono oltre cento. Informazione e linea dura danno risultati, il 10 aprile si replica

Questa volta la cura anti-traffico non ha fallito. Ieri è andato in scena il secondo giovedì ecologico, ovvero la chiusura al traffico di gran parte delle vie del centro di Pescara per cinque ore, e, al contrario che nel giorno di esordio, il provvedimento ha avuto l’effetto desiderato. L’iniziativa promossa dall’amministrazione comunale, infatti, che dovrebbe ripetersi anche giovedì 10 aprile, dopo la pausa pasquale, ha come obiettivo «liberare la zona della città che quotidianamente viene attraversata da circa 120mila auto per abbattere la quantità di pm10 presenti nell’aria». E ieri, in effetti, le strade blindate dal provvedimento erano praticamente deserte, percorse solo da autobus e biciclette, i varchi d’accesso alla maxi isola pedonale erano tutti ben controllati e anche sulle vie di fuga non si sono registrati particolari ingorghi.
Corso Vittorio Emanuele, via Venezia, via Firenze e persino viale Bovio, dove giovedì 22 marzo il via vai di auto era quello tipico di un qualunque altro giorno feriale, apparivano vuote, desolate quasi in modo innaturale. Sulla riviera, inoltre, si circolava tranquillamente. Certo, in alcuni punti caldi non sono comunque mancate code, rallentamenti e le inevitabili proteste, come via Milite Ignoto, dove alcune squadre del Comune stavano anche effettuando la potatura degli alberi, piazza Italia, via Masaccio e via Chieti, ma nel complesso si può dire che la macchina organizzativa ha funzionato bene, grazie anche alla collaborazione dei cittadini che ieri non si sono fatti trovare impreparati.
I pochi malinformati, invece, hanno pagato cara la distrazione, come la maggior parte dei furbetti che, nel tentativo di raggiungere a bordo del proprio mezzo la loro meta, non hanno esitato a spostare le transenne o a percorrere in senso contrario alcune vie. I vigili urbani, infatti, come annunciato, non hanno fatto sconti a nessuno e hanno riservato tolleranza zero a chi ha tentato di sorvolare le regole. Così, in tutta la giornata, le multe sono state 118 dell’importo di 80 euro l’una. «Abbiamo usato il pugno di ferro - ha dichiarato il comandante dei Vigili urbani, Carlo Maggitti -. Qualcuno, pur essendo a conoscenza dell’ordinanza, a tentato di entrare nell’isola pedonale, ma questa volta non ci siamo limitati a controllare, ma anche a verbalizzare le infrazioni».
Soddisfatto del risultato l’assessore al traffico Berardino Fiorilli, che ha elencato alcuni numeri dell’operazione: «Abbiamo schierato 94 unità operative, ossia 74 agenti della Polizia municipale e 20 volontari della Protezione civile, che hanno assicurato la vigilanza dei 76 varchi, mentre alcune pattuglie hanno effettuato la perlustrazione all’interno dell’isola». Questa volta non ci sono stati intoppi. Adesso, quindi, quando l’Arta ci fornirà i nuovi dati sulla qualità dell’aria, si potrà davvero capire se i giovedì ecologici sono la miglior cura contro lo smog e se abbia o meno senso procedere in questa direzione.

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