"Sull'articolo 18 ho cambiato idea". Così il segretario della Ugl Centrella, aprendo il congresso del suo sindacato. "Abbiamo messo tutto l'impegno possibile per arrivare ad un accordo condiviso" sulla riforma dell'art.18. "I licenziamenti facili sono esattamente il contrario di quello che serve al Paese". "Le modifiche che non siamo riusciti ad ottenere nel tavolo del confronto, ci auguriamo le facciano ora le forze politiche in Parlamento". L'Ugl chiede al governo una riforma del fisco "che abbia il coraggio di far pagare di più chi ha di più". E sulle pensioni dice: "La partita non è chiusa".
Lavoro: Centrella (Ugl), non ho cambiato linea su articolo 18
(ASCA) - Roma, 24 mar - ''Non ho cambiato linea. Ma ho convocato a Roma i quadri dirigenti Ugl e i segretari delle categorie: quasi tutti hanno detto che i licenziamenti per motivi economici senza reintegro erano inaccettabili. E io ne ho tenuto conto''. Cosi', in un'intervista al Corriere della Sera il Segretario generale dell'Ugl, Giovanni Centrella, ha spiegato il cambio di marcia sulla riforma dell'articolo 18, aggiungendo: ''Mi sono arrivati centinaia di sms. Io li leggo tutti e rispondo a tutti. Venivano soprattutto da metalmeccanici e io sono stato metalmeccanico, fino a 4 anni e mezzo fa. Dicevano: ''Non ci tradite''. E alla domanda se avesse mai cambiato idea cosi nettamente in una trattativa Centrella risponde: ''E' la prima volta. Ma stiamo anche parlando di una riforma decisiva''.