Il coordinatore del Pdl ammette però di avergli offerto incarichi di partito
MONTESILVANO. Pasquale Cordoma è «incandidabile come sindaco», ma allo stesso tempo adatto a ricoprire «un ruolo di primo piano nelle file del suo partito» o a sedere «su una poltrona di spicco all’interno della Regione Abruzzo», a patto che venga votato dagli elettori.
A parlare così è il coordinatore provinciale del Pdl Lorenzo Sospiri. Il giorno dopo gli attacchi pubblici del sindaco uscente Pasquale Cordoma, che ha ufficializzato la rottura con il suo ex partito presentandosi come candidato del Grande Sud di Gianfranco Miccichè, e rivelando che il partito gli aveva offerto degli incarichi per convincerlo a rinunciare alla candidatura a Montesilvano, Sospiri non usa parole tenere per replicargli.
«Cordoma chi?», ci scherza su il coordinatore provinciale del Pdl, «non conosco nessun Cordoma, lui ormai è il fantasma di se stesso. La verità è che nessuno all’interno della sua giunta lo avrebbe voluto alla guida della città. Era incandidabile e impresentabile in questa tornata elettorale».
Dopo gli attestati di stima, arrivati nei giorni che hanno preceduto la scelta dell’assessore Manola Musa come candidata del Pdl nella corsa alle elezioni amministrative del 6 e del 7 maggio, Sospiri si sbilancia e fa un passo indietro. Il coordinatore provinciale punta il dito sulle mancanze del sindaco montesilvanese, coinvolto in una serie di inchieste giudiziarie e adesso confluito in un movimento che «da Grande Sud si è trasformato in un Sud piccolo piccolo».
Tuttavia Sospiri non smentisce di avegli offerto incarichi nel parito e la candidatura alla Regione «Non c’è niente di male ad aver proposto a un sindaco uscente un ruolo all’interno del partito», afferma Sospiri, «qui non c’è nessun incarico in ballo anche perché per sedere alla Regione bisogna essere eletti dagli abruzzesi. Una candidatura per le prossime elezioni regionali? Certo, quella non la nego. Lo abbiamo proposto a Cordoma, ma fa parte della prassi politica».
Parole dure, oltre che per il sindaco uscente, Sospiri le riserva anche alla consigliera regionale Nicoletta Verì, che giovedì mattina si è seduta al tavolo dei candidati del Grande Sud a sostegno di Cordoma. «Il fatto che la presidente di una delle commissioni regionali più importanti (sanità e sociale ndr)», osserva il coordinatore del Pdl, «sieda assieme al Grande Sud ci induce ad aprire una riflessione politica che personalmente porterò ai tavoli della Regione».