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Data: 31/03/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Dall'Idv un altro attacco a Chiodi

PESCARA. «Chiodi non finisce mai di stupire». Lo dichiarano in una nota congiunta Carlo Costantini, capogruppo Idv in consiglio regionale, ed il senatore Alfonso Mascitelli, segretario regionale Idv, che ritornano sulle dichiarazioni che il presidente della giunta ha rilasciato due giorni fa sul crac Di Pietro, l’inchiesta per bancarotta della procura di Teramo. Questa volta ad Idv risponde subito Enrico Mazzarelli, portavoce del presidente della Regione, sostenendo che «i dati ufficiali e i documenti di riferimento confermano inconfutabilmente che le dichiarazioni del presidente Chiodi rispecchiano oggettivamente la realtà dei fatti».
Idv veva posto le dieci domande sui rapporti fra il governatore Gianni Chiodi e lo studio di cui è partner a Teramo, quello di Carmine Tancredi, che è anche quello degli imprenditori Maurizio Di Pietro e Guido Curti, indagati a Teramo con altri cinque imprenditori. A quelle domande Chiodi aveva risposto (vedi tabella a fianco) in una conferenza stampa in cui aveva anche annunciato una querela nei confronti del Centro, responsabile a suo dire di una campagna denigratoria ai suoi danni.
IDV. Costantini e Mascitelli spiegano che è bastato un «semplicissimo supplemento di verifica per accertare che Chiodi ha mentito anche sull’affermazione secondo la quale da anni non farebbe più il commercialista». Perché? «Nella sua dichiarazione sulla trasparenza dei consiglieri, quella che a fatica è stato costretto a rendere pubblica», rispondono, «risulta che continua serenamente ad occuparsi dei conti delle società Pedicone spa, Las Mobili srl, Dmp eletronics srl, Mma srl con la carica specifica di revisore dei conti». Secondo i due esponenti Idv Chiodi o ha mentito quando ha reso questa dichiarazione, o ha mentito in conferenza stampa. «Noi», aggiungono, «non riusciamo a vederci molta differenza perché l’unica certezza è che anche questa volta ha mentito agli abruzzesi».
LA REPLICA. Mazzarelli, portavoce del presidente Chiodi, era presente alla conferenza stampa in cui Chiodi ha risposto alle domande di Idv. Davanti alle nuove affermazioni ha deciso di intervenire in difesa del governatore. «Sarebbe sufficiente che il consigliere Costantini confrontasse le dichiarazioni di Chiodi con i documenti ufficiali per rendersi conto di quanto i dati coincidano, eviterebbe così una polemica speciosa e pretestuosa», afferma il portavoce di Chiodi soffermandosi sui risultati raggiunti dall’attuale giunta sul piano sanitario. «Questa è una realtà ben chiara agli abruzzesi, non una enunciazione di principi», prosegue, «e questo concetto, sono certo, è ben chiaro anche a Costantini che, tuttavia, proseguendo nella costante quanto infondata esercitazione di attacchi a Chiodi, finge di dimenticare quanto da egli stesso affermato. Non è ragionevole né coerente da un lato sostenere che le scelte di Chiodi sono obbligate perché dettate dal piano di rientro da altri predisposto e dall’altro contestarne poi le fasi attuative. Quel che invece Costantini non dice è la cosa più rilevante, e cioè che Chiodi è riuscito in quello che non era riuscito ai suoi predecessori». Mazzarelli conclude: «Non sarà una campagna denigratoria, fondata su falsità e calunnie a fermare l’azione del presidente Chiodi».

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