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Pescara, 15/05/2026
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Data: 16/12/2006
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Filovia. Tutti contro tutti

PIÙ si avvicina la fase finale per l'affidamento dei lavori alla sociertà italo-inglese che si è aggiudicata l'appalto per la realizzazione della filovia sulla cosiddetta strada parco, più si moltiplicano le prese di posizione pro e contro l'infrastruttura concepita come sistema di traporto rapido, di massa e non inquinante. L'associazione "Strada parco" che si oppone alla filovia ha confermato per la giornata di domani, una manifestazione di protesta con corteo. Una posizione questa fortemente contrastata da Alleanza nazionale il cui segretario provinciale, Lorenzo Sospiri, attacca frontalmente il presidente della citata associazione, Mario Sorgentone. «Legittimo in democrazia - dice Sospiri - protestare e sfilare quando non si è in accordo con una scelta su una grande infrastruttura; possibile, ma meno serio, farlo per tutelare l'interesse personale per mantenere una situazione di privilegio abitativo; sbagliato mentire adducendo alla base della protesta colossali bugie». L'esponente di An parla anche a nome delle migliaia di cittadini residenti a Pescara e Montesilvano, in particolare in alcune strade come la nazionale Adriatica nord, viale Bovio, via Raffaello, via Muzii, soffocate dal traffico e dallo smog. Costoro non vedono l'ora che inizino i lavori della metropolitana di superficie, «unica opera strategica in programma per abbattere i flussi di auto ulteriormente aggravati dal fallimentare Piano traffico». Loenzo Sospiri afferma quindi che «la tecnologia scelta dalla commissione di gara è la più moderna al mondo e garantisce un livello di inquinamento acustico e atmosferico pari a zero». A chi sostiene che la strada parco non sarà più a disposizione di pedoni e ciclisti Sospiri risponde: «È falso. Il mezzo pubblico trasniterà sua una sede dedicata e protetta per cui più di un terzo della strada resterà a disposizione dei cittadini. Contro la filovia si schiera l'on. Giorgio D'Ambrosio (Margherita), sindaco di Pianella, consigliere provinciale, nonchè presidente dell'Ato. Il parlamnatre sostiene che, pur essendo stato espletato l'appalto da parte della Gtm (gestione Trasporti Metropolitani) si tratterebbe in sostanza di una aggiudicazione provvisoria. Quindi l'annuncio di due iniziative: una di sensibilizzazione dei consiglieri regionale, l'altra rivolta ai suoi colleghi deputati in modo che non si prioceda all'assegnazione definitiva dei lavori della filovia che definisce un "mostro di ferro". Infine si registra un intervento dell'on. Maurizio Acerbo (Rifondazione comunista) il quale, contrario alla filovia, invita il presidente della giunta regionle, Ottaviano Del Turco e il sindaco di Pescara, Luciano D'Alfonso, «a smetterla di giocare a rimpiattino».

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