Dopo le numerose richieste da parte dei residenti della Gammarana, da domani tornerà il bus che collegherà il popoloso quartiere con il centro storico. Non ci sarà il semplice ripristino delle corse ridotte, ma l’introduzione di una linea tutta nuova, la numero 8, che partirà da piazza Garibaldi, passando per Circonvallazione Ragusa, ponte San Ferdinando, via dell’Aeroporto, via Tripoti, via Matteotti e ritorno. «Le fermate del tragitto - spiega l’assessore al Traffico Giorgio Di Giovangiacomo - saranno complessivamente ventuno. Le undici che interesseranno in particolare l’area della Gammarana sono di nuova istituzione e si andranno ad aggiungere alle dieci già esistenti, nell’altra parte del tragitto. Le corse giornaliere saranno ventiquattro con inizio alle ore 7,30 e termine alle 19,30». Il costo complessivo annuo del servizio è di 92 mila euro. «Si tratta - sottolinea il sindaco Maurizio Brucchi - di un preciso impegno preso durante un incontro della Giunta itinerante con i residenti del quartiere che ci hanno chiesto a gran voce il ripristino del servizio di trasporto urbano». Da domani si dovrà invece dire addio al bus navetta che transita in corso Porta Romana, che sarà soppresso per sempre a causa dello scarso utilizzo da parte dei residenti.
Intanto Brucchi è alle prese anche con un altro problema che sta incidendo negativamente sulla viabilità cittadina, provocando anche forti contestazioni da parte dei commercianti di viale Bovio: la chiusura di ponte Vezzola. «Ho constatato in prima persona - spiega Brucchi - che i lavori procedono con estrema lentezza, quindi ho interessato del problema il capo compartimento dell’Anas Lelio Russo, che, lunedì o martedì sarà a Teramo per effettuare insieme a me un sopralluogo. L’incontro servirà a trovare una soluzione immediata al problema, disponendo le operazioni necessarie alla ripresa dei lavori e la loro celere conclusione: l’area interessata è infatti di importanza strategica per i flussi di traffico e per le attività commerciali».