In un documento inviato al Prefetto di Pescara a firma di Cgil e Cisl con le rispettive categorie - commercio e trasporti, viene rappresentata un'altra situazione di gravissima precarietà e sfruttamento dei lavoratori nella quale direttamente o indirettamente è responsabile la Gtm.
Questa, dopo aver dato il ben servito (a nemmeno un anno di attività) alla Team Service (con gestione in subappalto) per i numerosi disservizi sugli autobus comprovati dalle lamentale da parte dell'utenza, ha affidato il servizio di pulimento e quindi l'appalto alla Colser di Parma - alle stesse condizioni contrattuali ma con indubbi vantaggi per la nuova ditta appaltante non essendoci più un subaffidamento ma, viceversa, un affidamento diretto.
Non è concepibile come possa migliorare il servizio di pulizia a bordo degli autobus della Gtm (come richiesto dalla stessa azienda) se si decide di intervenire con un taglio alle prestazioni lavorative e orarie del 20%. I lavoratori degli appalti Gtm sono in agitazione e si riuniranno in mattinata per decidere se firmare o meno i nuovi contratti con una riduzione del 20,4% del loro salario.
Troviamo assurdo che ancora una volta si vadano a colpire sempre i più deboli. Dopo gli autisti part time ormai fermi da 4 anni, tocca ad un'altra categoria ancora più precaria, oggetto di continue vessazioni e che assistono costantemente al peggiorare delle loro condizioni di lavoro ogni volta che cambia il contratto di appalto. Tutto questo avviene in un'azienda pubblica, nel silenzio dell'impresa regionale appaltante, ovvero la Gtm.
I sindacati dei trasporti per questo motivo hanno deciso di sostenere, insieme ai sindacati di categoria, la vertenza dei lavoratori degli appalti delle pulizie.
P.S. Questi lavoratori sono addetti alla pulizia degli autobus, delle officine, degli uffici e in generale di tutti i locali aziendali. Inoltre si occupano della ristorazione nella mensa aziendale e del rifornimento dei autobus (gasolio, metano e lubrificanti)