Sulmona. Le rassicurazioni dell'assessore regionale ai Trasporti Tommaso Ginoble in visita a Sulmona e a Scanno nei giorni scorsi per chiarire la vicenda del passaggio di proprietā delle autolinee Schiappa alla Paolibus, non hanno accontentato in toto i dipendenti dell'azienda. Oggi stesso infatti gli autisti della societā Schiappa si incontreranno per decidere il da farsi e, vista la precettazione del periodo natalizio scattata il 15 dicembre scorso, seguiranno a quanto pare altre strade per mostrare il proprio disappunto. La prima mossa sarā quella di chiedere alla Corte dei Conti di fare chiarezza sul passaggio di proprietā, particolare non chiarito nč dall'assessore regionale Ginoble, nč dal nuovo presidente Arpa Basilavecchia, nč tanto meno dall'amministratore delegato e dal direttore dell'azienda pubblica di trasporto regionale. Capire cioč come e perchč le autolinee Schiappa siano arrivate a chiudere in perdita e di conseguenza ad essere deprezzate nel passaggio proprietario alla societā Paolibus. Passaggi almeno anomali sono stati per questo l'esternalizzazione del servizio di biglietteria (ottantamila euro annui persi) e la sovrapposizione di corse con la linea per Avezzano che hanno di fatto ridotto drasticamente l'utenza sulla linea Schiappa. Inoltre la rimodulazione della corsa delle 16,30, poi, si ha il timore possa essere l'anticamera alla soppressione della corsa stessa con conseguenti disagi per i numerosi pendolari che fruiscono quotidianamente dei mezzi. Anche per questo Francesco Di Nisio, del Patto Abruzzo, č tornato a chiedere un incontro con il presidente della Regione Ottaviano Del Turco e la deliberazione da parte dei sindaci del territorio di un documento in difesa dell'azienda scannese affinchč vengano garantiti posti di lavoro, servizi e presenza della sede delle autolinee sul territorio peligno.