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Pescara, 11/04/2026
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Data: 02/04/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Verso le amministrative (Montesilvano) - Sospiri chiama Verì e Mazzali. Il coordinatore del Pdl: «Tornate nel centrodestra»

Rifondazione comunista e Verdi presentano una lista senza indagati in appoggio al candidato Di Sante

MONTESILVANO. Per le amministrative del 6 e del 7 maggio Attilio Di Mattia punta sui giovani alla prima esperienza politica. Il candidato del Polo dell’Alternativa Francesco Maragno si circonda di una squadra di tecnici (avvocati, commercialisti e ingegneri), mentre Rifondazione comunista e Verdi si compattano sulla composizione di un’unica lista senza indagati a sostegno di Corrado Di Sante. Il termine ultimo per la presentazione delle liste elettorali è fissato tra oggi e domani. Tra riunioni fiume e incontri dell’ultimo momento, gli otto candidati alla poltrona di primo cittadino del Comune di Montesilvano sono impegnati in queste ore a definire l’elenco dei futuri candidati al consiglio comunale. Ieri mattina Alfredo Caccamo, una delle espressioni storiche della destra montesilvanese, ha abbandonato il partito Grande Sud che appoggia il sindaco uscente Pasquale Cordoma per rientrare nelle fila del Pdl. Dopo l’assessore Emidio Di Felice confluito nell’Udc e il consigliere Ermanno Falco, il movimento di Gianfranco Micciché perde un’altra pedina preziosa poiché Caccamo ha firmato per il sostegno all’assessore Manola Musa. «Il “Piccolo sud” di Barbara Mazzali è oggi diventato un “piccolissimo sud”, avendo smarrito un punto di riferimento fondamentale», scrive in una nota il coordinatore provinciale del Pdl Lorenzo Sospiri, «a questo punto invitiamo ancora una volta Mazzali e Nicoletta Verì a tornare a sedersi al tavolo del centrodestra per portare il proprio contributo alla conferma della nostra coalizione al governo della città. Ora in Regione dovremo porre il caso della presidente della V commissione Sanità Verì: una presidenza per la quale ci siamo battuti e che va riconosciuta in capo al Pdl».
I partiti di centrosinistra (Pd, Idv e Sel) e l’Udc sulle liste non sciolgono ancora la riserva, ma il coordinatore provinciale dell’Idv Bruno Celupica anticipa che «il 90 per cento dei nostri candidati è formato da giovani alla prima esperienza poiché abbiamo scelto di mettere in campo ben pochi politici navigati». La campagna per le «liste pulite» è abbracciata da Rifondazione e Verdi che si uniscono nella lista “In movimento per i beni comuni” a sostegno di Di Sante, dal Movimento Cinque Stelle che schiera il ventenne universitario e arbitro di calcio Manuel Anelli e dal Polo dell’Alternativa che punta sui giovani professionisti. «Il nostro biglietto da visita è il rispetto delle regole», sottolinea Maragno, «un presupposto indispensabile dopo il fallimento di centrosinistra e centrodestra. Ho detto spesso molti no e questo perché ho scelto persone corrette: intorno a me non ci sono persone che hanno ricevuto avvisi di garanzia».

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