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Pescara, 11/04/2026
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Data: 03/04/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Sigilli allo scuolabus. Il Ducato non poteva trasportare bambini

I carabinieri hanno sequestrato uno scuolabus a Picciano, è il secondo caso nel giro di quattro mesi, un fatto di una gravità evidente che come tale viene riconosciuto dallo stesso sindaco Vincenzo Catani. La prima volta fu la Polstrada a contestare il fatto che il mezzo fosse sprovvisto di assicurazione e revisione, ieri invece il Ducato, che pure portava all’asilo nido quattro bimbi oltre all’accompagnatrice e alla conducente, secondo i carabinieri non era autorizzato al trasporto pubblico. In conseguenza di tale circostanza i militari hanno ritirato il libretto di circolazione e sottoposto il furgone a sequestro amministrativo, il fermo del mezzo potrebbe protrarsi fino a otto mesi. I carabinieri hanno anche contestato il fatto che la conducente fosse priva della patente professionale, di qui la contravvenzione. Si indaga ora per scoprire se la donna fosse stata assunta con regolare contratto.
In un comunicato l’amministrazione comunale afferma di aver avviato l’iter per la risoluzione immediata del contratto con la snc Edmondo Di Cesare, appaltatrice del servizio di trasporto scolastico: «Le infrazioni comminate dai carabinieri di Collecorvino sono considerate di una gravità tale da configurare specifico inadempimento agli obblighi contrattuali e, in particolare, agli articoli 7 e 8 del disciplinare sottoscritto ed accettato in sede di gara d’appalto». Non basta: «L’Ente si riserva ogni ulteriore azione per il risarcimento del danno subito ivi incluso quello relativo all’immagine e, nel contempo, declina ogni responsabilità». Il sindaco Catani: «Sono rammaricato e pur consapevole che si tratta di un servizio pubblico locale gestito dall’Ente, stigmatizzo l’operato della società appaltatrice e assicuro che la sicurezza dei piccoli rappresenta un valore da tutelare».

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