Sulla strada parco sfila questa mattina alle 10 il fronte del no al filobus. Il comitato dell'ingegner Mario Sorgentone non si rassegna all'idea dell'appalto aggiudicato e dell'opera ormai inevitabile, e neppure si ferma di fronte ai finanziamenti che il governo intende assicurare per il completamento dei lotti della filovia da Silvi a Chieti. Al contrario, Sorgentone trova nuovi alleati, come l'onorevole Giorgio D'Ambrosio, che spera di avere al suo fianco gią oggi. Non ci sarą invece, e si scusa, l'onorevole Maurizio Acerbo, da sempre contrario al filobus e che sull'argfomento chiede al presidente della Regione Ottaviano Del Turco e al sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso di prendere una posizione netta: «Pił volte hanno pubblicamente assunto l'impegno di bloccare l'opera e di recuperare i fondi per utilizzarli per iniziative sulla mobilitą pubblica meno impattanti e pił efficaci» dice Acerbo, ricordando la passeggiata di Del Turco sulla strada parco. Ma alle parole non sono seguiti i fatti e l'iter va avanti.