PICCIANO. Uno scuolabus del Comune di Picciano, ieri mattina, è stato bloccato dai carabinieri di Collecorvino davanti alla scuola dell’infanzia e sottoposto a fermo amministrativo. Una volta fatti scendere i bambini che erano a bordo e la loro accompagnatrice, il pulmino (alla cui guida c’era una donna) è stato controllato dai militari che hanno riscontrato diverse irregolarità.
Il mezzo, un Fiat Ducato di una ditta di Collecorvino, l’Autotrasporti di Edmondo Di Cesare, secondo quanto riscontrato, è autorizzato solo per uso privato, e dunque non omologato per il trasporto scolastico. Inoltre la conducente era sprovvista dell’autorizzazione specifica, il cap, il certificato di abilitazione professionale.
Dopo l’accertamento, i militari hanno provveduto al ritiro della carta di circolazione e hanno avvisato dell’accaduto il sindaco di Picciano Enzo Catani. Sono in corso ulteriori controlli sulla regolarità della posizione lavorativa della donna, in particolare sulla sua effettiva assunzione.
Lo scorso novembre un mezzo della stessa ditta, titolare dell’appalto del trasporto scolastico per il Comune di Picciano, era stato fermato dalla polstrada e sequestrato, oltre che sanzionato, poiché sprovvisto di revisione e assicurazione. La convenzione con la ditta Di Cesare, aveva spiegato allora il sindaco, è stata fatta in via sperimentale per un anno, dando il pulmino comunale in comodato d’uso alla stessa. In quell’occasione il bus, essendo in riparazione, era stato sostituito con un altro di proprietà della ditta, senza alcuna comunicazione al Comune, aveva sostenuto Catani. Quest’ultimo, venuto a conoscenza dei fatti, aveva dato mandato all’ufficio tecnico di verificare se c’erano gli estremi per sciogliere la convenzione, rassicurando i genitori dei piccoli utenti che situazioni simili non si sarebbero più ripetute.
«A pochi mesi di distanza», dice il consigliere comunale di opposizione Massimo Longaretti, «ci troviamo di fronte all’ennesimo fatto increscioso che dimostra la scarsa considerazione dell’amministrazione nei confronti dell’incolumità degli alunni. Il sindaco farebbe bene a prendere atto dei suoi fallimenti e a dimettersi».
Dal Comune fanno sapere invece che è stato avviato subito l’iter amministrativo per la risoluzione del contratto poiché le infrazioni riscontrate configurano lo specifico inadempimento agli obblighi contrattuali. L’Ente si riserva inoltre ogni ulteriore azione per il risarcimento del danno subito, incluso quello relativo all’immagine. Il sindaco stigmatizza l’operato della società appaltatrice confermando che «la sicurezza dei piccoli trasportati rappresenta un valore da perseguire per tutta l’amministrazione».
ISTITUTO CATIGNANO. «I sentieri, i linguaggi, le voci dell’integrazione» è il titolo di un seminario per i docenti sull’integrazione e inclusione scolastica organizzato dall’Istituto comprensivo di Catignano “Luigi Acquaviva” che si terrà oggi al Castello di Nocciano a partire dalle 16,30. Nel seminario, volutamente poco convenzionale, la pedagogia e la didattica speciale proporranno nuovi spunti di operatività riflessiva, approcci, letture e percorsi speciali per problematiche che esigono «risposte speciali».