Un’auto pirata sulla strada-parco? Per un attimo abbiamo pensato al solito furbastro che, pur di evitare di fare il giro correttamente, utilizza l’ex tracciato ferroviario per tagliare e raggiungere scorrettamente la riviera o la Statale 16. Invece la vettura che ieri mattina transitava sulla strada-parco era il furgone della Sts Mobile Ancona, la ditta che sta effettuando i carotaggi sull’asse carrabile per verificarne la stabilità. I tecnici della società dorica, scortati dal responsabile della Balfour Beatty, completano il loro esame oggi ed è comprensibile l’attesa per conoscere l’esito della loro indagine. Se il sedimento dell’asse carrabile è tonico al punto giusto, Filò ha il via libera, in caso contrario saranno necessari lavori massicci per rifare il fondo stradale. Dopo l’allarme lanciato dal comitato "No filovia" sulla scarsa tenuta della strada-parco al passaggio di un mastodonte come il Filò (dal peso di 27 tonnellate), il presidente della Gtm Michele Russo aveva sempre detto che era tutto ok «perché se prima reggeva il peso del treno, figuriamoci se non regge quello del filobus». Ma la verifica si è resa necessaria anche sulla base dell’esposto presentato in Procura dal comitato che paventa una serie di criticità esistenti nel progetto.