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Pescara, 11/04/2026
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Data: 03/04/2012
Testata giornalistica: Ferpress
Liberalizzazioni: Uggè (Confcommercio), su trasporto ferroviario Italia ferma al palo

Il vice presidente di Confcommercio, Paolo Uggè, ha diffuso una nota in cui replica alle recenti affermazioni dell’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, sul tema delle liberalizzazioni.
“Occorre sgombrare il campo dall’equivoco, secondo quanto affermato dall’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, che le liberalizzazioni nel settore ferroviario si fanno solo in Italia, e non in altre parti d’Europa – dichiara Uggè -. Certamente, per un verso, in Italia le liberalizzazioni si fanno eccome, e questo è vero, ad esempio, nel comparto del commercio o in quello delle comunicazioni, settori dove ormai il mercato ha raggiunto livelli di liberalizzazione forse addirittura eccessiva, sicuramente superiore a quella di tanti Paesi Europei. Me se guardiamo ad altri settori, ad esempio proprio quello del trasporto ferroviario delle merci e dei passeggeri, dobbiamo rilevare che il mercato italiano è ancora fortemente dominato dall’incumbent nazionale”.

“Soprattutto – aggiunge Uggè – se si considera l’appartenenza alla medesima holding della società di gestione della infrastruttura ferroviaria (Rfi) e del principale operatore ferroviario nazionale (Trenitalia), la considerazione da fare è che forse la liberalizzazione in questo settore deve addirittura ancora arrivare. Il nostro auspicio, dunque, è che l’autorità indipendente di regolazione, come proposto da Confcommercio, decida e garantisca in tempi brevi un contesto di certezza e di parità di condizioni tra i diversi competitor”.

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