Le Ferrovie promettono di tornare a una «rinnovata normalità» dei collegamenti E il governo dà il via libera al bando di gara per l'ingresso dei privati all'aeroporto di Marco Ballico wTRIESTE Missione romana e doppio ok per Riccardo Riccardi. L'assessore regionale ai Trasporti strappa da Trenitalia l'impegno a mantenere una situazione di «ritrovata normalità» nei collegamenti dei treni regionali. E ottiene dal sottosegretario Guido Improta la comunicazione del parere favorevole del governo all'avvio del bando di gara per la privatizzazione dell'aeroporto del Friuli Venezia Giulia, anticamera di una possibile sinergia con Venezia. Il faccia a faccia con l'amministratore di Trenitalia, dopo la tensione delle scorse settimane, è stavolta all'insegna della cordialità. Dopo un periodo molto critico in cui il servizio ferroviario regionale ha svelato emergenze e criticità, con ripetute soppressioni di treni e conseguenti disagi all'utenza regionale, le cose sono migliorate, sottolinea Riccardi. E i pendolari, dopo una conferenza stampa di pesante denuncia un paio di settimane fa, «hanno visto ridurre considerevolmente i motivi di contestazione». Dunque, «presto atto delle azioni correttive mette in pratica da Trenitalia, intervenuta in una situazione obiettivamente difficile quanto al parco rotabile», la Regione continua a considerare valido il contratto di servizio con la compagnia. «Non è più in discussione - conferma Riccardi - fino al completamente delle procedure di gara "su rotaia" da pubblicare nel corso dell'anno. Il clima è tornato buono, abbiamo ripristinato normali relazioni, risultato significativo visto l'impegno con cui la Regione difende i pendolari e insiste perché un servizio così delicato venga svolto al meglio». Non resta che sperare che si tratti di una situazione stabilizzata in senso positivo. Il superamento dei nodi degli ultimi mesi, fa sapere anche l'assessore regionale, viene assicurato da alcuni interventi strutturali messi in campo da Trenitalia in particolare per il settore manutenzione del parco rotabile, incentrandosi soprattutto nel campo dell'organizzazione del lavoro interno. Secondo tempo al ministero delle Infrastrutture e Trasporti, lì dove Riccardi incassa la comunicazione del "parere favorevole" governativo all'avvio del bando di gara per la ricerca di un nuovo partner operativo strategico per l'aeroporto di Ronchi. Di fronte all'assessore il sottosegretario Guido Improta, con il quale, da responsabile per le relazioni istituzionali di Alitalia «la Regione aveva a suo tempo trattato per il riavvio del servizio AZ da Ronchi dei Legionari a Milano Linate». I prossimi passi? «Ottenuto questo primo necessario via libera - spiega Riccardi - restiamo ora in attesa del parere del dicastero dell'Economia e delle Finanze e quindi di quello dell'Enac, l'ente nazionale per l'aviazione civile». Ricevute anche quelle autorizzazioni, «saremo in grado di proporre la pubblicazione del bando, indispensabile per dare maggiore prospettiva e nuove programmazioni allo scalo aeroportuale della regione