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Pescara, 09/04/2026
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05/04/2012
Il Centro
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Politica in fermento - Bufera nel Pdl, si dimettono Foschi e Mingione. Scontro alla riunione del partito. Si spacca l’alleanza tra Albore Mascia e Masci, duro attacco di Sospiri al sindaco |
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PESCARA. Armando Foschi ha rimesso l’incarico di capogruppo del Pdl. Vittorio Mingione, quello di vice coordinatore del Popolo della libertà. Due dimissioni nel giro di poche ore. Ieri sera, la riunione del coordinamento cittadino che avrebbe dovuto ricompattare il partito è finita nel peggiore dei modi. Si è registrato un tutti contro tutti: Mascia contro Masci e Sospiri contro il sindaco. Si rischiano ripercussioni nella maggioranza, proprio adesso che sta per arrivare in consiglio il bilancio. L’incontro era stato convocato dalla coordinatrice Federica Chiavaroli per tentare di ricucire lo strappo avvenuto tre settimane fa in aula, durante la votazione del vice presidente vicario del consiglio comunale. Alla lista civica di Carlo Masci, Pescara futura, non erano piaciuti affatto i franchi tiratori del Pdl che hanno fatto mancare il loro voto alla candidata Adele Caroli, consentendo l’elezione a vicario dell’esponente dell’Idv Fausto Di Nisio. Gli uomini di Masci speravano che arrivasse un chiarimento dal Pdl, ma ieri questo chiarimento non è arrivato. Quando il sindaco ha preso la parola e ha cominciato a criticare il leader di Pescara futura, Vittorio Mingione, colonnello di Masci, ha perso la pazienza e ha annunciato le sue dimissioni da vice coordinatore del Pdl, aprendo così una crepa nell’alleanza tra le due forze della coalizione costruita a fatica durante i recenti congressi del Popolo della libertà. Non tutti hanno digerito l’ingresso di esponenti di Pescara futura sul ponte di comando del Pdl e ieri persino il sindaco si è voluto togliere qualche sassolino dalla scarpa accusando, forse per la prima volta pubblicamente, lo strapotere di Masci. La rottura con Masci non è l’unica spina nel fianco del sindaco. Albore Mascia si è reso conto di essere stato abbandonato anche da Lorenzo Sospiri. Il coordinatore provinciale del Pdl, durante la riunione, non ha risparmiato critiche al primo cittadino per aver snobbato la sua richiesta di bloccare l’assegnazione del secondo assessorato all’Udc, dopo la decisione dei centristi di allearsi con il centrosinistra a Montesilvano e Spoltore. Mascia ha deciso lo stesso di nominare Giovanna Porcaro, suscitando le ire di Sospiri. Ma non è solo questo episodio che ha convinto Foschi a dimettersi. Il capogruppo aveva già annunciato l’intenzione di lasciare l’incarico di capogruppo domenica scorsa, quando Salvatore Di Pino e Nico Lerri, da poco passati nelle file del Pdl, hanno scritto un duro comunicato stampa per criticare la scelta dell’amministrazione comunale di chiudere al traffico la città il giovedì. Foschi si è autoaccusato di non essere riuscito a gestire il gruppo. Non si sa quali potranno essere le conseguenze di quanto accaduto ieri. Mingione, in qualità di coordinatore di Pescara futura, convocherà nei prossimi giorni il suo gruppo per esaminare la situazione e decidere l’atteggiamento da assumere nei confronti del Pdl. (a.ben.)
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