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Pescara, 09/04/2026
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Data: 07/04/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Il Comune cita le Ferrovie. Chiesti 60mila euro per i danni causati a una banca

GIULIANOVA - Il Comune denuncia le Ferrovie per risarcimento del danno, dopo essere stato denunciato a sua volta dalla Baltour che aveva avuto i locali di sua proprietą allagati a causa del cattivo funzionamento della rete del acque refluee. L'avvocato Del Vecchio, che cura gli interessi del Comune, ha anche avanzato una richiesta di risarcimento del danno pari, al momento, a 60.000 euro.In quei locali c'era una banca, la Apulia Service spa di San Severo di Foggia.
Lo scarico delle acque era stato ostruito dai rami di un albero che si trova all'interno del giardino della stazione ferroviaria La Apulia aveva affittato i locali da una ditta di trasporti, la Baltour srl di Teramo L'istituto di credito č stato costretto a chiudere i battenti e aveva deciso di non pagare i canoni di affitto praticamente per l'intero anno 2009. La Baltour, che detiene la proprietą dei locali in parola, ha deciso, a sua volta, di chiamare in causa il Comune, dal momento che la tubazione delle acque reflue č ovviamente di pertinenza comunale.
La vicenda č finita in tribunale e la prima decisione č stata adottata, in sede civile, dal giudice Maria Grazia Conti, la quale ha emesso un decreto ingiuntivo in favore della Baltour. La Apulia si č opposta al decreto ingiuntivo e nel ricorso č stato chiamato in causa anche il Comune di Giulianova che si ritiene non responsabile dei fatti di causa e ritiene che la responsabilitą dell'accaduto vada ricercata in altri soggetti ed in altre cause. Del resto, come č facilmente verificabile, le piante si trovano nel giardino delle ferrovie. Il Comune ha chiesto anche la restituzione ai soggetti responsabili delle somme al tempo pagate per gli interventi urgenti, circa 60.000 euro.
L'avvocato Del Vecchio č stato impegnato ieri mattina a Pescara per la causa intentato dalla Deco contro Sogesa, Cirsu e i sei Comuni che fanno parte del Cirsu. La Deco chiedeva ai convenuti una somma di poco superiore ai 2 milioni di euro relativa allo smaltimento dei rifiuti. In pratico, a dire della Deco, Sogesa, Cirsu e i sei Comuni del Cirsu erano inadempienti. Il Comune di Giulianova ha sempre ritenuto di aver fatto fronte ai debiti ma la materia del contendere ieri mattina non era tanto questa quando il fatto che, secondo il legale del Comune, la competenza a decidere in merito alla controversia non fosse del Tribunale civile di Pescara ma di quello di Teramo. Pertanto, tutto il fascicolo, secondo l'avvocato Del Vecchio, sarebbe dovuto confluire a Teramo. Da segnalare che sulle posizioni di Del Vecchio si sono poi allineati anche i Comuni di Mosciano, Bellante, Morro d'Oro e Notaresco che, attraverso il legale del Comune giuliese, contestavano ugualmente la competenza del Tribunale di Pescara, mentre l'amministrazione comunale di Rosero si era affidata all'avvocato Referza di Teramo.
Alla fine l'ha spuntata l'avvocato Del Vecchio, per cui č stato stabilito che la competenza a dirimere la faccenda č il Tribunale di Teramo per cui la «causa» adesso ricomincia da capo.

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