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Pescara, 09/04/2026
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Data: 08/04/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
«La stazione ospiti la biblioteca regionale» Proposta estrema dei Giovani democratici per salvare il polo culturale dal trasferimento

Non sono bastate le proteste, il flash mob e neanche le duemila firme raccolte dai cittadini contrari al provvedimento. La biblioteca Di Giampaolo verrà delocalizzata da piazza Salotto alla Galleria Ferri sulla Tiburtina. Ma i Giovani democratici, che per primi si sono opposti a questa decisione della Regione, non si arrendono e tornano a chiedere una soluzione alternativa che impedisca di cancellare l'ultimo presidio culturale nel cuore di Pescara. Con loro, davanti all’ormai vuota sede dell'ex Di Giampaolo, molti esponenti del gruppo Pd al Comune e dell'Unione comunale. «Non si tratta di una lotta di quartiere - ha ribadito Mirko Frattarelli, segretario GD - ma della volontà di non privare il centro cittadino di un ritrovo culturale. Per troppo tempo questo settore è stato messo in un angolo e pensiamo sia arrivato il momento di cambiare passo». Il problema non riguarda solo il destino della biblioteca regionale, ma anche l'intero sistema bibliotecario provinciale che, in seguito agli ultimi tagli, è sempre più carente. Basti pensare che i finanziamenti alla biblioteca d'Annunzio sono passati dai 126mila euro nel 2009 ai circa 22mila euro nel 2011 e che il personale tecnico ha perso cinque unità.
«Per quanto riguarda la Di Giampaolo - hanno dichiarato il segretario cittadino del Pd Stefano Casciano e il consigliere comunale Antonio Blasioli - proponiamo di spostarla nei locali vuoti nell'ala nord della stazione ferroviaria, trovando un accordo con Centostazioni in modo che il costo dell'affitto di questi spazi non sia solo inferiore a quello pagato dalla Regione per la struttura di piazza Salotto, ma anche a quello della nuova sede». In alternativa, hanno aggiunto, «si potrebbe pensare di occupare alcuni dei locali del museo Vittoria Colonna, creando un circuito tra le entrate per l'affitto e le spesa per le mostre». Il Pd ha chiesto un incontro all'assessore regionale alla cultura De Fanis e al prossimo Consiglio presenterà una mozione, proponendo anche la riapertura delle biblioteche comunali nella ex-scuola elementare di via Giardino, nella scuola San Giovanni Bosco nel quartiere Villa Fabio e nella ex-sede della circoscrizione a San Donato.

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