Iscriviti OnLine
 

Pescara, 05/04/2026
Visitatore n. 752.867



Data: 10/04/2012
Testata giornalistica: Il Centro
E il pullmino “a chiamata” viaggia un altro anno. Il progetto Twist per i paesi della Montagna Sangro Vastese a ridosso del Molise

Servizio prorogato con un finanziamento di circa 220mila euro

ATESSA. La giunta regionale ha prorogato di un altro anno il Twist, l’autobus “a chiamata” che collega i centri con una bassa densità abitativa dell’ex Comunità montana Medio Sangro ora denominata Montagna Sangro Vastese. L’impegno finanziario per la Regione è di 222mila euro.
Il sistema di trasporto, che nello scorso anno non ha presentato criticità, è diviso in corse fisse e “a chiamata”, ed è proprio quest’ultima la vera novità perché il servizio parte solo se c’è una chiamata (tramite call-center) dell’utenza. I mezzi pubblici impiegati, con sedici posti ciascuno, sono quattro di cui uno per trasporto disabili: due sono della ditta Casciato e due della Cerella, del gruppo Arpa, che esegue solo corse fisse. «La nostra è stata una scommessa vinta», afferma soddisfatto Felice Casciato, «auspichiamo che questo servizio innovativo possa essere esportato in altre realtà montane regionali. Un ringraziamento», aggiunge Casciato, «va all’assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra e al direttore regionale del settore trasporti Carla Mannetti che si sono impegnati per la proroga».
Le corse più utilizzate sono quelle dei comuni del versante sinistro del Sangro: Gamberale, Quadri, Civitaluparella, Fallo, Montenerodomo e Pizzoferrato. Gli utenti di questi centri chiamano sia per andare a Villa Santa Maria sia per spostarsi tra le numerose frazioni e il proprio centro. I cittadini del lato sinistro del Sangro (Borrello, Rosello, Roio) invece prediligono le linee per Agnone e Villa e la richiesta di queste corse è minore rispetto alla precedente.
Il Twist è utilizzato anche da molti studenti delle superiori che dalle frazioni raggiungono i paesi e quindi le coincidenze con le corse regionali. Nel 2009 i chilometri effettivi fatti dalle due autolinee sono stati 105.171, passati a 111.597 nel 2010 e a 117.115 (dato al 31 ottobre) nel 2011. I passeggeri trasportati sono stati circa 30mila con un aumento del 7% rispetto al 2010.
La maggior parte delle chiamate è fatta dagli anziani che dalle frazioni hanno bisogno di soddisfare le esigenze minime: recarsi all’ufficio postale, alla farmacia, al municipio e al mercato.
Twist è un progetto europeo finalizzato a promuovere la mobilità nelle aree interne che, oltre all’Italia, vede protagoniste anche Germania, Grecia, Ungheria e Repubblica Ceca.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it