“Il primo nuovo treno in Italia è stato consegnato al Lazio. Si tratta di un risultato rilevante perché dimostra quanto questa regione abbia assunto importanza anche nei confronti di Trenitalia. E’ un impegno che dimostra la volontà di andare incontro quotidianamente alle esigenze dei nostri pendolari”.
E’ quanto affermato dall’assessore regionale alle Politiche per la Mobilità e il TPL del Lazio, Francesco Lollobrigida, a margine della presentazione dei primi nuovi treni per i pendolari, che si è svolta questa mattina presso la stazione Termini di Roma, alla presenza del ministro Corrado Passera e dell’Ad di Trenitalia, Mauro Moretti.
Dal canto suo, l’assessore alle Infrastrutture della Regione Friuli, Riccardo Riccardi, ha confermato che i nuovi treni Vivalto destinati al trasporto pubblico locale su rotaia del Friuli Venezia Giulia, acquistati con le risorse finanziarie del Gruppo Ferrovie dello Stato, entreranno in servizio a luglio (i primi due complessi) ed alla fine dell’estate 2012 (ulteriori due treni).
Riccardi ha poi sottolineato che “a causa dei ritardi di consegna del materiale rotabile da parte del fornitore a Trenitalia il Friuli sconta un ritardo di circa 7/9 mesi rispetto ai termini previsti dal contratto Regione-Trenitalia, che indicava la messa in esercizio a fine 2011″.
“Rispetto ad altre regioni – ha precisato Riccardi – in Friuli Venezia Giulia Trenitalia ha già avviato (ed anche di questo voglio dare atto all’amministratore delegato di FS) le attività di ammodernamento interno delle carrozze, il cosiddetto restyling, mentre in altre realtà territoriali deve ancora avere luogo”.
“Con un po’ di fatica dunque – ha concluso l’assessore – siamo in prossimità del risultato che ci eravamo prefissati, grazie all’impegno di tutti. Ricordo peraltro in prospettiva prossima che grazie ai nuovi quattro Vivalto di FS, pari ad una spesa di circa 29 milioni di euro, e, da gennaio 2013, agli otto elettrotreni Civity che saranno consegnati alla Regione, acquistati con 50 milioni di euro del proprio bilancio (altri 4 Civity stanno per essere ordinati, per altri 26/28 milioni di euro), il trasporto ferroviario regionale assumerà una ‘nuova dimensione’, più rispondente alle legittime esigenze dei nostri pendolari”.
“La situazione per la Toscana è positiva – ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti Luca Ceccobao – abbiamo raggiunto il 92% di livelli di puntualità e speriamo che con questo nuovo materiale rotabile riusciremo a garantire un miglioramento ulteriore della qualità del viaggio per i nostri pendolari. Voglio ricordare che la nostra regione è il primo cliente nazionale di Trenitalia per richiesta di servizi e per investimenti complessivi”.
Ceccobao ha poi ricordato che “con l’arrivo di questi nuovi treni pendolari possiamo dire di aver recuperato totalmente il ritardo infrastrutturale che le ferrovie toscane soffrivano da tempo. In particolare, alla nostra regione verranno consegnati complessivamente 150 convogli, 60 entro il 2012, che andranno a comporre 12 treni, e il resto tra 2013 e 2014”.