Docenti di economia, comandanti pilota, istruttori di volo ed esperti del settore turistico. Sono stati 37 i professionisti che hanno risposto all'avviso pubblico emanato dal Comune di Pescara per trovare qualcuno in grado di rappresentare ovvero sostituire al meglio nel cda della Saga il sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, costretto ad uscire per incompatibilità dalla società che gestisce l'aeroporto d'Abruzzo.
Tra i curricula pervenuti spiccava quello del pilota pescarese Emidio Isidoro, che proprio il sindaco Mascia aveva insignito nel 2009 del Ciattè d'oro per essere riuscito a mettere in salvo i passeggeri dell'aereo da lui pilotato, durante un’emergenza. A spuntarla, per decisione dello stesso sindaco Mascia, è stato Rocco Leonelli, «esperto di accessori di moda e in campo immobiliare». Ex candidato al consiglio comunale di Francavilla in lista con Futuro e Libertà, Leonelli è ricordato anche per aver presentato nella nostra città, tre anni fa, un'iniziativa per sostenere la candidatura di Silvio Berlusconi al Premio Nobel per la Pace. Il suo ingresso nel cda Saga, come prevedibile, sta già facendo discutere a Palazzo di città.
«Nel bando - ha tuonato il consigliere comunale e vicecapogruppo del Pd, Enzo Del Vecchio - veniva richiesto il possesso di una comprovata competenza tecnica, adeguata all'attività da svolgere per titolo di studio ed esperienze maturate. Rocco Leonelli è sicuramente un professionista esperto ma non certo di questo settore e quindi ci chiediamo se la scelta di Mascia non sia l'ennesima cambiale pagata sull'altare della sua debolezza amministrativa in vista dell'approvazione del bilancio, dato che Leonelli è molto amico Nico Lerri, ex consigliere indipendente insieme a Salvatore Di Pino».
Che questa decisione sia stata dettata anche da ragioni politiche è lo stesso Mascia a confermarlo. «Si trattava di una nomina da assegnare intuitu personae e io ho fiducia in Leonelli. D'altronde - ha aggiunto Mascia -, per entrare nel cda Saga non bisogna essere esperti di aeroporti, di fatto né Becci né Angelucci mi risulta che lo siano».
Tutto legittimo. Ma allora, si chiedono in molti, che senso ha avuto fare un avviso pubblico che richiedeva candidati con specifici requisiti? «Se avessi trovato un candidato più indicato l'avrei scelto - ha risposto il sindaco -. Detto questo - ha aggiunto Mascia - non accetto lezioni di etica da chi è espressione di un partito che ha avuto come primo cittadino un uomo che, a livello di nomine, ne ha fatte di tutti i colori». In sostanza, c'è sempre qualcuno che sa fare o che ha fatto peggio. Eppure, in un momento così delicato per le infrastrutture abruzzesi e di così bassa fiducia dei cittadini verso le istituzioni, se a rappresentare la città nelle scelte sull'aeroporto fosse un vero esperto del settore, forse i pescaresi si sentirebbero più sicuri delle scelte di quel cda. Al contrario, certi fatti sembrano confermare che sulla società che gestisce lo scalo abruzzese si sia di nuovo allungata la mano della politica, dopo anni di governo tecnico. La cura Mannetti, l'ex presidente Saga, ha dato frutti ancora oggi tangibili: l’incremento del 19% a marzo rispetto allo stesso mese del 2011 è frutto di scelte e di contratti del cda appena uscito di scena. E non a caso, per il secondo anno consecutivo, i turisti austriaci del progetto Senioren reisen, la più importante organizzazione austriaca di pensionati, stanno tornando a sbarcare in Abruzzo (in sinergia con la Cerrano Tour); da sottolineare che da qualche giorno la compagnia Air Vallee collega Pescara con Monster e Bucarest. Risultati importanti, dunque, che spetta al neo presidente Lucio Laureti migliorare (recuperando la perdita del volo per Toronto, ad esempio), senza subire troppo i condizionamenti della politica.