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Pescara, 05/04/2026
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Data: 12/04/2012
Testata giornalistica: Il Mattino
Tagli ai treni dei pendolari, la vertenza va in Parlamento. Lo scontro tra palazzo Santa Lucia e Trenitalia sul contratto per i collegamenti locali

La vertenza tra Regione Campania e Trenitalia per il contratto sul trasporto locale, con l'assessore Vetrella che vorrebbe dichiarare nulli i contratti, finisce in Parlamento. Tino Iannuzzi, deputato del Pd, ha infatti presentato una interrogazione urgente al ministro della sviluppo economico, dei trasporti e delle infrastrutture, Corrado Passera, per sollecitare un urgente e risolutivo intervento del Governo, diretto ad evitare in Campania tagli pesantissimi alle linee ferroviarie regionali. «A causa delle ingenti riduzioni decise dal Governo Berlusconi nei trasferimenti dallo Stato alla Campania per il trasporto ferroviario - ricorda in una nota il parlamentare - per l'anno 2012 la Regione ha attualmente disponibili solo 400 milioni di euro, a fronte di un fabbisogno complessivo di almeno 2,1 miliardi di euro necessari per assicurare la salvaguardia delle linee e dei collegamenti dei treni regionali ed interregionali, ad oggi operanti e garantiti dal contratto fra Trenitalia e Regione Campania. Pertanto, ove non fossero congruamente incrementati i fondi statali, diverrebbe drammatico e concreto il rischio della soppressione di ben 105 corse». Ad essere interessate, infatti, sarebbero le linee Napoli-Pozzuoli, Napoli-Campobasso, Benevento-Roma, Benevento-Avellino, Caserta- Roma, Caserta-Benevento, Avellino-Salerno, Cancello-Salerno, Salerno-Benevento, Salerno-Caserta, Salerno-Mercato San Severino, Salerno-Nocera Inferiore, Buccino-Battipaglia, Eboli-Salerno, Battipaglia- Eboli. «Ne deriverebbero - prosegue Iannuzzi - disagi enormi per "l'esercito" dei pendolari, che ogni giorno utilizzano queste tratte per ragioni di studio o di lavoro, per tantissimi giovani e pensionati, che sarebbero così privati del collegamento ferroviario quotidiano. Del resto già nel 2010 e nel 2011 si è verificata una drastica riduzione dell'offerta ferroviaria in Campania, che diverrebbe assolutamente insostenibile nel 2012. La Giunta regionale deve assumere subito una forte iniziativa nei confronti del Governo per aprire un "tavolo" operativo, che verifichi la indicata e obiettiva condizione del trasporto ferroviario in Campania e che definisca quindi l'assegnazione dei finanziamenti indispensabili. Il ministro Passera deve intervenire per evitare una penalizzazione assurda ed ingiustificata per la Campania». «In questo contesto così preoccupante - conclude Iannuzzi - il presidente Caldoro non può continuare a rimanere inerte e passivo, limitandosi a fornire risposte burocratiche o a scaricare le responsabilità sui Comuni»

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