Si infiamma la polemica dopo la decisione del sindaco Luigi Albore Mascia di nominare Rocco Leonelli come rappresentante del Comune nel cda della Saga, la società che gestisce l'aeroporto d'Abruzzo.
Leonelli, «esperto di accessori di moda» si legge nel suo curriculum, è stato preferito a docenti universitari, comandanti di aerei e istruttori di volo, nonostante sull'avviso pubblico fosse richiesta «comprovata competenza tecnica e amministrativa adeguata all'attività da svolgere per titolo di studio ed esperienze maturate». Mascia, nel giustificare la sua scelta, non ha negato che dietro la sua preferenza ci fossero ragioni politiche e il capogruppo del Pdl Armando Foschi, tuonando contro il Pd che ha sollevato il caso, ha aggiunto che «si tratta di una nomina intuitu personae».
Ma per chi vive lontano dalle logiche dei partiti, come il comandante pilota Emidio Isidoro che aveva partecipato al bando, questa decisione è talmente incomprensibile da apparire offensiva. Sulla quale Isidoro non è disposto a soprassedere e tantomeno a tacere.
«Non è mio interesse inserirmi in alcuna polemica politica - scrive il comandante Isidoro in una lettera inviata ai giornali - ma voglio spiegare le ragioni della mia partecipazione all'avviso e il mio stato d'animo attuale. Ho ritenuto di rispondere al bando, peraltro senza informare nessuno all'interno delle istituzioni, per l'amore che provo per la mia città e per l'infrastruttura aeroportuale, a mio modesto parere decisiva per lo sviluppo futuro di Pescara e dell'Abruzzo». Convinto di possedere i requisiti richiesti, dunque, il comandante ha inviato il suo curriculum. «Non mi sarei mai candidato se avessi immaginato che la professionalità, la competenza tecnica e l'esperienza maturata non avevano niente a che fare con la scelta, mai l’avrei fatto sapendo che si trattava di semplici formule di rito, inutili, in quanto il sindaco avrebbe poi scelto in funzione del suo intuito personale e del rapporto fiduciario con il nominato» spiega il comandante Isodoro. «A dire il vero - prosegue -, anche sul piano del rapporto fiduciario qualche titolo in più l'avrei anche potuto avere, considerato che lo stesso sindaco Mascia nel 2009 mi ha insignito dell'onorificenza civica del Ciattè d'oro per motivazioni tutte legate all'esercizio del mio dovere professionale. In realtà, però, non l'avrei comunque utilizzato, non avendo mai nella mia vita ricorso a comodità legate a qualsivoglia rapporto di fiducia politico. Preso atto di ciò che è accaduto, non posso che dichiararmi offeso, non perché non indicato ma perché ho compreso solo oggi che quella candidatura richiedeva un solo requisito: l'amicizia con il designante. Per questo ritengo, in assenza di fiducia e stima nei miei confronti, comunicare la mia volontà di riconsegnare l'onorificenza ricevuta nelle mani di chi me l'ha consegnata, perché non credo sia giusto onorare una persona di cui non ci si fida». Concludendo, Isidoro ha amaramente ammonito l'amministrazione: «Dovrebbe ricordare che quando agisce lo fa a nome di tutti i cittadini, i quali, se in questi tempi non possono pretendere l'eccellenza dei servizi, meritano almeno rispetto».
Costantini, IdV: «Sulla vicenda intervenga il presidente Chiodi»
«Abbia il Presidente della Regione un sussulto di dignità e impedisca che un rappresentante di calzature - per quanto rispettabilissimo - assuma la rappresentanza legale della societa’ di gestione dell’Aeroporto d’Abruzzo, entrando nel Consiglio di Amministrazione». Il consigliere regionale dell’IdV, Carlo Costantini, irrompe con decisione nella polemica riguardante Rocco Leonelli, ex catoniano esponente Fli e oggi vicino al Pdl, indicato per il cda della Saga dal sindaco Albore Mascia in rappresentanza del Comune di Pescara. Nuove norme hanno reso incompatibile la presenza del sindaco nel cda, ecco spiegate le ragioni della sostituzione; allo stesso modo la regione sta provvedendo a sostituire nello stesso cda Vincenzo Berghella, incompatibile in quanto consigliere comunale. Dice ancora Costantini: «So bene che la scelta è da imputare al Comune di Pescara, ma so altrettanto bene che la funzione e la valenza dello scalo pescarese vanno ben oltre i confini della città di Pescara e legittimano, di conseguenza, una presa di posizione del Presidente della Regione». Costantini sottolinea il fatto che la Regione Abruzzo ha dirottato ingenti risorse sull’aeroporto, sul quale «sono concentrate le attenzioni di tutti quelli che ritengono lo sviluppo del turismo la risposta a portata di mano alla crisi che sta divorando anche l’economia regionale». Di conseguenza, conclude l’esponente dell’IdV, è necessario che la Saga venga affidata in mani esperte e competenti, senza che prevalgano, per una volta, «le regole spartitorie e clientelari che hanno contribuito alla distruzione della nostra economia. Intervenga con autorevolezza il Presidente della Regione - chiosa Costantini - e vedrà che il sindaco di Pescara, al quale farà forse pure un favore, lo seguirà».