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Data: 20/12/2006
Testata giornalistica: Il Centro
D'Agostino: la Teramo-mare può aprire. L'opera è pronta, la Provincia chiede all'Anas di confermare l'apertura per Natale

TERAMO. La Teramo-mare dev'essere aperta prima di Natale. Il presidente della Provincia Ernino D'Agostino scrive una lettera al capo compartimento dell'Anas Dino Vurro chiedendogli di aprire subito il terzo lotto della superstrada. L'invito del presidente sarà sicuramente accolto dall'Anas che già da tempo prevedeva di aprire la Teramo-mare il 21. Ma ultimamente il braccio di ferro con due famiglie proprietarie dei terreni dove sono agli sgoccioli i lavori per lo svincolo di Mosciano ha creato qualche tentennamento delle istituzioni. D'Agostino, invece, esorta a rompere gli indugi.
«L'imminenza delle festività natalizie e il prevedibile aumento del flusso quotidiano del traffico automobilistico tra la città capoluogo e le altre aree nevralgiche della provincia», scrive a Vurro, «mi induce a rivolgerle la cortese istanza di valutare l'opportunità di disporre una apertura al traffico - anche solo temporanea - del terzo lotto, che, come mi è stato riferito dai tecnici dell'ente, sembra ormai conclusa». La lettera dà all'Anas un argomento in più su cui basare l'apertura. Tantopiù che segue a un sopralluogo con Vurro e i tecnici dell'Anas, avvenuto l'altroieri, «in cui» dichiara D'Agostino, «abbiamo verificato che i lavori sono completati. La tabella di marcia è stata rispettata in pieno e per questo ringraziamo l'Anas e le imprese. A questo punto non sarebbe giusto ritardare l'apertura dell'opera a causa del contenzioso che vede opposti l'Anas e due famiglie che contestano la valutazione economica dell'esproprio». Il contenzioso con le famiglie Di Baldassarre e Ragni per alcuni errori nelle procedure di esproprio in cui non sono comprese la casa e alcuni pezzi di terreno è ancora in piedi perchè appunto non c'è intesa (a dire il vero non è nemmeno iniziata una trattativa) sulla somma da liquidare. «Vogliamo rivolgersi alle famiglie coinvolte, per manifestare loro la nostra vicinanza», aggiunge D'Agostino, «non chiediamo loro di rinunciare a far valere i loro diritti, ma di non frappore ostacoli all'apertura della superstrada». Si tratterebbe di un'apertura temporanea, così come è accaduto per il secondo lotto, perché, per ragioni tecniche, il "tappetino drenante" potrà essere sistemato solo in primavera.
L'apertura per Natale sarebbe «un bel risultato nel pieno rispetto dei tempi previsti dall'appalto», dichiara il vicepresidente Giulio Sottanelli, «il terzo lotto è stato progettato dalla Provincia e non si sono verificati quei problemi di interferenze lungo il tracciato che hanno ritardato di anni il completamento del secondo».
L'inaugurazione con il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, è rinviata ad anno nuovo. Sarà anche l'occasione «per la firma del nuovo protocollo d'intesa, quello che impegna Anas e ministero al completamento della pedemontana, dell'adeguamento della statale 81 e della variante nord di Teramo».

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