Iscriviti OnLine
 

Pescara, 15/06/2026
Visitatore n. 754.976



Data: 14/04/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Riforma del tpl in Abruzzo - Trasporti, Ama nell’azienda unica. Morra: «Vediamo dopo la fusione» Il Pd: «Non rinnovate tre Cda, meglio commissariare»

La fusione del servizio pubblico locale su gomma si allarga. L’Aquila vuole l’accorpamento.

L’AQUILA - C’è un nuovo pretendente per la fusione delle aziende regionali che si occupano di trasporto pubblico locale su gomma: è l’Ama, l’azienda municipalizzata dell’Aquila che apre così un nuovo fronte in tema di accorpamento nell’area trasporti. Mentre infatti, la legge sulla fusione (tra Gtm, Sangritana e Gtm) va avanti ora L’Aquila si affaccia con una azienda che si occupa di trasporto pubblico ma in ambito comunale, secondo quanto previsto dalla scorsa finanziaria regionale. Lo ha deciso la giunta comunale dell’Aquila e l’assessore Morra per ora ascolta interessato: «Siamo su due piani diversi: la legge sulla fusione andrà avanti visto che si tratta di aziende regionali e non vogliamo rallentarla. Siamo disponibili a valutare l’ingresso dell’Aquila con una formula civilistica differente anche se andrebbe rivalutata alla luce della volontà del consiglio e dei cittadini visto che siamo vicini alle elezioni».
Nel dettaglio della delibera, il Comune aquilano chiede alla Regione Abruzzo di entrare, quando sarà costituita, nell'azienda dei trasporti unica abruzzese. L'utenza avrà molti benefici dalla fusione secondo il presidente dell'Azienda mobilità aquilana Olindo Ciccarelli. «in primo luogo l'utilizzo di mezzi per il trasporto integrato comporterà l'eliminazione dei doppioni delle tratte. Molti percorsi ad esempio sono solcati quotidianamente sia dai bus gialli che da quelli blu dell'Arpa. L'azienda unica consentirà di elaborare un unico piano dei vettori per eliminare i tragitti clonati e l'utilizzo di un titolo di viaggio integrato. Tutto potrà tradursi in un risparmio che le aziende locali potranno reinvestire in termini di miglioramento delle corse e loro razionalizzazione. Un altro vantaggio per l'Ama dell'Aquila sarà quello di mettere fine all'antica querelle e vedersi finalmente riconosciuti i 3 milioni e mezzo di chilometri l'anno percorsi in più che non hanno la copertura fino ad oggi da parte della Regione. In caso di azienda unica, l'Ama non sarà certo una Cenerentola: «La nostra flotta mezzi - ha spiegato il presidente - è in buono stato e può resistere ancora anni». Buone novità anche in relazione alla emorragia di utenza verificatasi subito dopo il ritorno al pagamento del biglietto dopo l'esenzione post sisma. Dopo la flessione si è tornati alla utenza media.
Sulla questione trasporti e azienda unica ieri è intervenuto anche il Pd che con D’Alessandro e Ruffini lamenta il largo ritardo della Regione in tema di riforma dei trasporti rispetto a quanto stanno facendo altre regioni. «E’ per questo motivo - dicono D’Alessandro e Ruffini - che l’Abruzzo è in ritardo rispetto alle altre regioni, perchè prima della riforma doveva fare la fusione delle società di trasporto, ma ad oggi non ha fatto né l’una né l’altra cosa». Avvicinandosi il termine per l’approvazione dei bilanci (30 aprile) il Pd chiede due cose precise all’assessore Morra: «Nominare un unico cda per Arpa e Gtm, nonché un unico direttore ed eventualmente vice-direttore con un unico compenso che non si cumuli per la doppia carica. Oppure la nomina di un Commissario con il compito specifico della gestione ordinaria e di attuare il progetto di fusione». Dice D’Alessandro: «Con il rinnovo dei cda e dei direttori si compromette l’esito della fusione e della riforma stessa. Questo centro-destra dimostra ancora una volta di essere incapace di riformare la Regione Abruzzo».
Da registrare che ieri mattina in assessorato sono iniziati gli incontri previsti dal decreto liberalizzazioni del governo Monti: Morra ha incontrato gli assessori dei Comuni dell’Aquila, Teramo e Chieti. Sul tavolo gli orientamenti che dovranno portare entro il 31 maggio alla definizione dei bacini.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it