ALBA ADRIATICA. L’ultimo tassello che mancava al piano di riqualificazione e rilancio della stazione ferroviaria di Alba Adriatica è stato completato. Il parcheggio inizialmente abbandonato e poi riqualificato, da ieri, è tornato pienamente fruibile. Ed oltre ai posti auto ospiterà nuovamente gli autobus di linea. I bus dell’Arpa che erano stati dirottati in piazza Borsellino sono tornati a fare scalo nell’ampio parcheggio che costeggia lo scalo ferroviario della linea adriatica. Cittadini e turisti, finalmente, potranno fruire dell’infrastruttura la quale, dopo il tappetino di asfalto e l’ampliamento della superficie, è stata impreziosita con la segnaletica e la recinzione new jersey. Per più di mezzo anno l’area era stata chiusa per questioni di sicurezza. Ora, invece, potrà essere utilizzata dall’utenza 24 ore al giorno.
L’amministrazione comunale albense guidata dal sindaco Franchino Giovannelli, ha stanziato circa 20mila euro per il progetto. Il piano di riqualificazione era stato caldeggiato dall’ex assessore alla sicurezza, Cesare Di Felice che oggi, nella veste di consigliere con la stessa delega, ha curato la conclusione dell’iter. La novità importante riguarda anche la sorveglianza dell’area parcheggio e scalo.
Infatti, al pari di altri punti sensibili della cittadina, sarà controllata dalla polizia privata con la quale il Comune si è convenzionato. Il Comune di Alba paga un canone annuale alle Ferrovie per utilizzare lo spazio. «Sono soddisfatto del risultato e non solo per la riqualificazione urbanistica dello scalo» dice Di Felice, «ma anche per la fruibilità resa agli utenti delle ferrovie ed ai cittadini. Con questa opera si completa la riqualificazione dell’intera stazione tornata utilizzabile».