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Pescara, 15/06/2026
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Data: 16/04/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Da oggi i biglietti dei bus costano il 10% in più. I rincari sulle linee urbane ed extraurbane, introdotte agevolazioni sugli abbonamenti (Guarda il video)

PESCARA. Scatta oggi in tutta la regione l’aumento del 10% del costo di biglietti ed abbonamenti bus del servizio di trasporto urbano ed extraurbano. Come preannunciato nei giorni scorsi, dopo due anni di rinvii, la Regione ha deciso di apportare modificare le tariffe in considerazione del costante aumento del prezzo della benzina, dei rincari dei prezzi di gestione e manutenzione e più in generale per gli aumenti dei costi di esercizio delle aziende di trasporto.
I rincari scattano per quelle corse che ricevono fondi regionali. Le altre, ritenute commerciali, gestite sia da aziende i private che pubbliche, non sono vincolate all’aumento. Ad esempio, le corse Gtm di Pescara, le più utilizzate da pendolari e studenti subiscono il rincaro del 10%. I biglietti delle linee commerciali come la Pescara-Roma possono rimanere come sono perché valgono i principi del mercato e della concorrenza fra gli operatori. Tuttavia insieme agli aumenti arrivano anche alcuni “incentivi” all’uso del trasporto pubblico. Chi denuncia redditi inferiori ai 10.000 euro (prima era 6.500) non subisce gli aumenti; inoltre chiunque può richiedere l’abbonamento nominativo a tariffa agevolata (prima era consentito solo a studenti e lavoratori) sottoscrivendo una tessera annuale da 5 euro; infine i pensionati con più di 65 anni sono esclusi dai rincari.
Le nuove tariffe si inquadrano nella situazione in evoluzione che sta avvolgendo l’intero settore dei trasporti in Abruzzo. E che culminerà con la fusione delle tre aziende pubbliche Arpa, Gtm e Sangritana.

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