I l biglietto unico è salvo. È stata infatti prorogata al 31 dicembre la convenzione tra Trenitalia e Sangritana, in vigore dal 2007, che consente di spostarsi a bordo dei treni delle due aziende con un unico titolo di viaggio. Nei giorni scorsi, in maniera unilaterale, Trenitalia aveva disdetto l’accordo, condannando così i viaggiatori ad acquistare - a partire dal primo maggio - due distinti biglietti, sia dell’una che dell’altra società, per spostarsi lungo una stessa tratta ferroviaria. Ieri l’assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra ha riunito attorno a un tavolo i rappresentanti delle due aziende, che alla fine hanno raggiunto un accordo. «La convezione proseguirà sino alla fine dell’anno - commenta soddisfatto l’assessore -. Abbiamo scongiurato ogni possibile disagio per migliaia di utenti che ogni giorno, per motivi di lavoro o di studio, si spostano in treno da una zona all’altra dell’Abruzzo». Nell’incontro è stato inoltre stabilito che saranno studiate nuove forme di integrazione tariffaria fra i due vettori, per valorizzare la mobilità pubblica. Nel frattempo, il controllo a bordo dei treni sarà effettuato da entrambe le aziende, ciascuna per i propri servizi. Trenitalia infatti aveva lamentato una carenza di uniformità nelle sanzioni comminate ai «portoghesi». Dal primo maggio dunque non cambierà nulla e gli utenti delle tratte Termoli-Pescara-Giulianova, Pescara-Giulianova-Teramo, Pescara-SanVito-Lanciano, Pescara-Vasto potranno continuare a utilizzare il biglietto unico. Una scelta di buon senso, nell’interesse dei viaggiatori.