Iscriviti OnLine
 

Pescara, 05/04/2026
Visitatore n. 752.870



Data: 17/04/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Gtm. Stesso lavoro con stipendi tagliati. La conferma della diminuzione di ore e salari mette in agitazione il personale delle pulizie

Mediazione della Prefettura nella trattativa per scongiurare lo sciopero

Il taglio orario e agli stipendi rimane, per questo i lavoratori esterni della Gtm addetti alla pulizia di mezzi e locali restano in mobilitazione e non escludono alcuna forma di lotta, compreso lo sciopero. L’incontro di ieri in Prefettura ha avuto il merito di chiarire le posizioni in campo, ma non ha fugato i dubbi sul futuro dei 38 dipendenti della ditta che gestisce i servizi esterni per conto della Gtm. La Prefettura si è proposta come parte diligente nella trattativa fra i sindacati e la società Colser di Parma, subentrata il 1° aprile alla ditta precedente. Nel mirino delle parti sociali c’è la decurtazione del 10% del monte-ore e, di conseguenza, dei salari, una dieta in busta paga indigesta. La maggior parte dei lavoratori è iscritta alla Filcams/Cgil e alla Fisascat/Cisl, ma a questa battaglia si sono unite anche le altre sigle sindacali che domani, mercoledì 18 aprile, si ritrovano in azienda per fare il punto della situazione e definire la linea di condotta da seguire nel prossimo incontro con il prefetto Vincenzo D’Antuono, fissato al 7 maggio. Scongiurato il taglio secco del 20%, i sindacati sono comunque insoddisfatti e puntano al ripristino delle condizioni iniziali, azzerando quindi la riduzione voluta dalla Colser. «Anche perché, - spiega il segretario della Filcams, Lucio Cipollini, - la diminuzione delle ore e dello stipendio non significa un minor carico lavorativo, anzi. I mezzi e i locali della Gtm devono comunque essere puliti al 100%, non al 90%. Pertanto torniamo a chiedere alla ditta di fare marcia indietro completamente e non parzialmente». Altrimenti sarà sciopero. Una decisione drastica che i lavoratori non potevano decidere a inizio mese, quando la Colser aveva appena rilevato la gestione del servizio: il loro contratto, infatti, è equiparato a quello delle categorie del pubblico impiego, per cui se avessero incrociato le braccia avrebbero rischiato di finire nei guai per interruzione di pubblico servizio. «L’appalto che ha portato al cambio di gestione - sottolinea Cipollini - non ha comportato una diminuzione dei soldi che la Gtm dà alla ditta, per questo chiediamo che, rimanendo invariati la convenzione Consip, i servizi e le condizioni economiche, la Colser si comporti di conseguenza anche con i lavoratori, non toccando i livelli contrattuali. E poi, siccome nell’ultimo anno si sono verificati numerosi disservizi che hanno portato ad una serie di lamentele da parte degli autisti e degli utenti, è evidente che la riduzione degli orari causerebbe un peggioramento delle condizioni dei lavoratori e ulteriori disservizi per i passeggeri».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it