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Pescara, 05/04/2026
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17/04/2012
Corriere adriatico
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Trasporto pubblico, servono correttivi. Comune, operatori e studenti chiedono interventi e il potenziamento della stazione |
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Il trasporto pubblico si prepara alla prova dell'estate. Tra poco la Riviera inizierà ad attrarre su di sé migliaia di villeggianti. Treni e bus sono pronti per questo cruciale appuntamento? Al momento la situazione è in chiaroscuro, soprattutto per quanto riguarda il trasporto su rotaia. Anche se, su questo versante, ci sarebbero timidi miglioramenti. Trenitalia, infatti, con l'orario estivo si sarebbe detta pronta a reintrodurre tutte le corse cancellate dagli ultimi tagli. "Siamo contenti di ciò - dice il sindaco Giovanni Gaspari - ma naturalmente non possiamo dirci soddisfatti. Infatti non basta che ci venga restituito il maltolto. La nostra stazione deve essere ulteriormente potenziata e valorizzata, soprattutto nel periodo di bella stagione". Gaspari sfodera una statistica secondo la quale il 7% dei turisti si muove con il treno: "Si tratta di tantissime persone che a causa del progressivo isolamento del nostro scalo ferroviario non sono certo incentivate a trascorrere le loro vacanze nella Riviera". Nei giorni scorsi le pecche dei treni locali, in particolare quelli della tratta Ascoli-San Benedetto, sono state evidenziate dall'associazione degli studenti medi Robin Hood. I ragazzi che quotidianamente si spostano per studio tra la costa e l'interno devono fare i conti con convogli sovraffollati, sporchi e dagli orari poco pratici. "Diciamo basta ai viaggi della speranza - tuona Claudio Concas, coordinatore provinciale del sindacato studentesco - Le cose devono cambiare e cambiare in fretta. Ci appelliamo alle istituzioni del territorio affinché aprano un tavolo di confronto con noi perché sulla questione dei trasporti vogliamo essere un interlocutore fondamentale". Un appello raccolto dal vicepresidente della Provincia Pasqualino Piunti: "La battaglia degli studenti è giusta e condivisibile, la porteremo avanti insieme. Comunque credo che tutte le istituzioni locali abbiano già dimostrato, durante la manifestazione di protesta svoltasi in stazione lo scorso 27 febbraio, la loro sensibilità riguardo ai problemi sollevati da Robin Hood". I giovani hanno pronto un pacchetto d'idee per migliorare il trasporto pubblico locale, tra le quali c'è quella di potenziare il servizio notturno, attualmente inesistente. "A San Benedetto qualcosa verrà fatto - puntualizza l'assessore alla mobilità Luca Spadoni - nel corso dei mesi estivi avremo un bus della Start che farà la spola sul lungomare per tutta la notte. Un'autentica novità che andrà a unirsi a un irrobustimento del servizio taxi". L'assessore, infatti, si dice pronto ad accogliere il suggerimento lanciato tempo fa dall'associazione Madrugada: istituire un punto di stazionamento taxi all'inizio del lungomare Nord. Una facilitazione per i gaudenti che fanno baldoria tra gli chalet della movida. Spadoni poco tempo fa si è incontrato con i rappresentanti dei tassisti i quali hanno accolto positivamente la nascita del nuovo punto. Ora tutto dovrà passare il Consiglio. C'è infatti da modificare la norma che disciplina l'attività delle auto bianche. Regolamento che al momento prevede solo due postazioni di stazionamento, una alla stazione e l'altra in piazza Nardone. Ma le novità non finiscono qui. "Vogliamo incentivare l'utilizzo dei 14 tassì operanti a San Benedetto", scandice l'assessore Spadoni sottolineando che entro l'estate dovrebbero essere varate agevolazioni per studenti e anziani. Sono allo studio tariffe ridotte e sconti su alcune tipologie di percorsi.
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