LACRIME e sangue per il trasporto pubblico locale (Tpl) su gomma nell'Empolese Valdelsa. Bastavano i tagli del 2011, del gennaio 2012 ed anche del marzo appena trascorso? No, purtroppo. Il dracula che sta mandando sempre più gente a piedi (perché viaggiare in auto con i carburanti alle soglie dei 2 euro al litro diventa un lusso) pretende entro il prossimo autunno un'ulteriore sforbiciata di 90 mila chilometri di corse bus , tutte entro i confini degli 11 comuni. E' quanto trapela dal 'pianeta' autisti e sindacati. Con due esiti terribili: crescenti disagi per i cittadini, serio rischio di perdita di posti di lavoro, calcolati in 40 unità nell'intera provincia di Firenze e dei quali una parte proprio nell'Empolese. Già: l'ancora di salvezza è vista nell'appalto unico regionale del Tpl (con conseguente "razionalizzazione"), ma siamo ad aprile inoltrato e bisognerebbe che qualche atto in merito cominciasse a vedere la luce. Non si istruisce dall'oggi al domani una gara del genere. Un altro aspetto sottolineato dalle medesime fonti riguarda il recupero dell'evasione e la lotta ai 'portoghesi': la percentuale dei senza titolo di viaggio sui bus è crescente. Ma se "Cap" fa verifiche serrate e recupera, su altri bus sarebbe più difficile vedere dei controllori. Proviamo ad entrare in dettagli. Si sa che in tempi ancora recenti, sulla tratta Fucecchio-Empoli del Tpl, in seguito ad una fase sperimentale di controlli più che assidui, si andava a recuperare pressoché mille euro al giorno di titoli di viaggio non pagati. Cifra-monstre, che in un mese di verifiche, ad esempio, potrebbe coprire il costo annuale delle corse bus tagliate quest'anno sulla linea 37 tra Cerbaia e Montelupo. Ma anche i controllori devono subire i tagli. In caso di nuova gara regionale - è stato auspicato - uno dei capitoli da chiarire subito è proprio quello dei controlli. Poi, se c'è da tagliare - si spiega - andrebbe fatto su corse davvero deboli, o su doppioni del treno. Cosa che nell'Empolese sarebbe stata fatta solo in parte o per nulla. E' a questo punto che è saltata fuori l'ennesima cifra da lacrime e sangue: entro settembre devono sparire altri 90 mila km di percorrenze bus, per entrare poi a nuovo regime nei mesi successivi. Quadro reale, verosimile o frutto di fantasia disfattista? «Purtroppo - risponde il sindaco delegato, Dario Parrini - è una situazione reale, perché è sicuro che lo Stato taglierà ulteriori risorse alla Regione Toscana". Insomma: c'è già il "regalo" di Natale 2012. Quanto alla gara unica e allo specifico dei tagli in arrivo, ieri Parrini ha annunciato che nei prossimi giorni il quadro sarà più chiaro. Già da oggi però ci sono, appunto, certezze. Per nulla incoraggianti: spariranno in sostanza altre corse bus, probabilmente quelle di collegamento trasversale tra le frazioni, come si teme ad esempio a Montespertoli (cittadina fortemente penalizzata dalla mannaia sul Tpl). Ma potrebbero essere cancellati anche altri collegamenti principali (e molti indizi riportano a Montespertoli)