Lolli: imposta ingiusta per i proprietari di palazzi danneggiati dal terremoto. Soddisfatto anche Chiodi
L’approvazione definitiva prevista entro la fine della settimana
L’AQUILA. Gli aquilani, salvo sorprese, non pagheranno le imposte - compresa l’Imu - sulle abitazioni rese inagibili dal sisma. Ieri la commissione Finanze della Camera ha approvato l’emendamento presentato dal Pd e il cui primo firmatario è Giovanni Lolli.
La norma prevedeva che i proprietari di case inagibili pagassero l’Imu (Imposta municipale unica) al 50%. Un’imposta ritenuta «ingiusta» dagli aquilani, che hanno case inagibili perché colpite dal terremoto di tre anni fa. Il Pd ha presentato, alla Camera, un emendamento al decreto fiscale, nel quale si prevede l’esenzione totale da Imu, Irpef e Ires per i proprietari di case danneggiate. Primo firmatario dell’emendamento è il parlamentare Giovanni Lolli. Ieri mattina il governo ha dato il parere favorevole all’emendamento, poi approvato dalla commissione Finanze della Camera. «È una norma sacrosanta che recepisce le esigenze della nostra gente», ha commentato Lolli, soddisfatto. «Ora aspettiamo l’approvazione definitiva che dovrebbe arrivare entro questa settimana». L’Imu pagata dai proprietari va direttamente allo Stato «che trasmette, poi, una parte ai Comuni», ha spiegato il parlamentare. «In questo modo le amministrazioni comunali non ricevono un euro in più». Il Partito democratico ha anche indicato al governo dove trovare la copertura di spesa per i mancati introiti provenienti dall’Imu degli aquilani. «La copertura si può ottenere mettendo l’Imu sulle fondazioni bancarie», ha proposto Lolli. Il presidente della Regione e commissario per la ricostruzione Gianni Chiodi si è detto soddisfatto «per la presentazione, da parte del relatore al decreto fiscale, Gianfranco Conte, dell’emendamento per esentare gli immobili inagibili a causa del sisma dal pagamento delle imposte, compresa l’Imu». «Nell’emendamento», si legge in una nota di Chiodi, «è stabilito che i redditi degli edifici nei Comuni colpiti dal terremoto, purché distrutti o oggetto di ordinanze sindacali di sgombero in quanto inagibili totalmente o parzialmente, non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte dirette e dell’Imposta municipale unica». Sull’Imu è intervenuto anche il parlamentare aquilano dell’Udc Pierluigi Mantini. «Finalmente abbiamo ottenuto un testo chiaro alla Camera».