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Data: 20/12/2006
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Il Ducato va in treno. Sbloccato l'iter progettuale per l'unificazione delle stazioni di Castel di Sangro e firmato un accordo con la Nordcargo per il trasporto dei furgoni prodotti dalla Sevel

Lanciano.- Un accordo commerciale con la Nordcargo di Milano per il trasporto ferroviario dei furgoni Ducato dalla Sevel di Atessa alla stazione di Rimini, lo sblocco dell'iter progettuale per l'unificazione delle stazioni di Castel di Sangro i cui lavori andranno in appalto il 31 gennaio. Sono gli ultimi 2 risultati centrati in ordine di tempo dalla Sangritana, illustrati ieri mattina dal presidente della societā di trasporto regionale Loredana Di Lorenzo e dall'assessore regionale ai trasporti Tommaso Ginoble. "I contatti con la Nordcargo - ha spiegato la Di Lorenzo - erano iniziati alcuni mesi fa e si sono concretizzati in un contratto che abbiamo firmato in questi giorni. La Sangritana trasporterā i furgoni dalla Sevel fino a Rimini: qui saranno presi in carico dalla Nordcargo fino alla frontiera di Chiasso, dove subentreranno i treni della Sncf, le ferrovie francesi". Un accordo strategico, secondo la Di Lorenzo e Ginoble, che porterā importanti benefici sia economici, sia di intensificazione dei rapporti commerciali con aziende extraregionali. "Crediamo - ha sottolineato Ginoble - che si tratta di progetti che vanno sostenuti ed incentivati, perchč la Sangritana torni ad avere quel ruolo leader nel sistema dei trasporti su rotaia che le spetta e che negli ultimi anni e stato abbandonato a favore del trasporto su gomma". E proprio su questo fronte č stato annunciato che nei prossimi giorni sarā pronto uno studio di fattibilitā per la realizzazione di una bretella ferroviaria tra Casoli e Fara San Martino, a servizio dei pastifici della zona. "Un progetto che ci č stato richiesto dalla Regione - ha continuato la Di Lorenzo - che consentirā di ridurre enormemente il traffico di tir in quell'area, dove ogni giorno transitano circa un centinaio di camion diretti agli stabilimenti della De Cecco e della Del Verde". Non sono poi mancati riferimenti alla creazione di un'unica azienda di trasporto regionale, che inglobi Sangritana, Arpa e Gtm. "Stiamo valutando tutte le ipotesi - ha sottolineato ancora Ginoble - e solo dopo un attento studio, decideremo il da farsi. Abbiamo avuto una serie di incontri con le rappresentanze sindacali dei lavoratori, il mondo politico ed imprenditoriale e c'č concordia sul fatto che sia ormai necessario un riordino del settore dei trasporti, dove ancora oggi esistono delle fette di mercato in cui le nostre aziende pubbliche si fanno concorrenza, con spreco di risorse. L'importante č comunque creare un sistema di imprese in grado di affrontare le sfide che il mercato ci proporrā nel prossimo futuro". Ma il futuro della Sangritana č ancora a Lanciano? "Questa č una realtā che appartiene a tutto l'Abruzzo - ha risposto l'assessore - e mi piacerebbe che avesse anche una nuova sede, che testimoni il ruolo che riveste nel panorama nazionale dei trasporti. Dove la farei? Ma a Lanciano, naturalmente".

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