Le autolinee regionali annunciano l’introduzione tariffe agevolate per andare incontro ai pendolari
SULMONA. L’Arpa annuncia l’introduzione di nuove tipologie di abbonamento per gravare meno sulle tasche dei pendolari e ribadisce che le corse sulla tratta Sulmona-Roma non sono state tagliate, ma su un paio, è stato modificato l’itinerario. Nei giorni scorsi, Francesco Di Nisio di Federcopa, la Federazione che riunisce i comitati dei pendolari, ha lamentato un aumento di 250 euro l’anno per viaggiare sulla tratta Sulmona-Roma. «Gli aumenti delle tariffe per la Sulmona-Roma li ha decisi Arpa e non la Regione Abruzzo», sottolineano dall’Arpa, «perché i collegamenti di autobus tra il centro peligno e la capitale sono servizi commerciali e quindi non finanziabili con risorse pubbliche. Arpa precisa che il costo dell’abbonamento mensile sulla Sulmona-Roma è rincarato, da lunedì scorso, di 18,30 euro (circa 220 euro l’anno) e che l’ultimo aumento tariffario risale al 2008. «È opportuno ribadire che Arpa», continuano dalla società di trasporti, «non ha apportato alcun taglio ai servizi in questione, perché i collegamenti offerti dall’azienda sono storicamente sei con l’unica variante che due di essi servono anche Avezzano e quattro sono diretti». Al riguardo, i pendolari sostengono che la tappa ad Avezzano allunghi troppo i tempi di percorrenza. «L’azienda», sottolineano dall’Arpa, «nutre attenzione per i pendolari, compresi quelli che utilizzano la linea Sulmona-Roma: una disponibilità ribadita in occasione dell’ultimo incontro con i rappresentanti delle associazioni. A riprova di ciò», concludono, «sono allo studio nuove tipologie di abbonamento».