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Pescara, 05/04/2026
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Data: 18/04/2012
Testata giornalistica: Il Centro
L’Arpa: le corse in bus per la capitale restano sempre le stesse

Le autolinee regionali annunciano l’introduzione tariffe agevolate per andare incontro ai pendolari

SULMONA. L’Arpa annuncia l’introduzione di nuove tipologie di abbonamento per gravare meno sulle tasche dei pendolari e ribadisce che le corse sulla tratta Sulmona-Roma non sono state tagliate, ma su un paio, è stato modificato l’itinerario. Nei giorni scorsi, Francesco Di Nisio di Federcopa, la Federazione che riunisce i comitati dei pendolari, ha lamentato un aumento di 250 euro l’anno per viaggiare sulla tratta Sulmona-Roma. «Gli aumenti delle tariffe per la Sulmona-Roma li ha decisi Arpa e non la Regione Abruzzo», sottolineano dall’Arpa, «perché i collegamenti di autobus tra il centro peligno e la capitale sono servizi commerciali e quindi non finanziabili con risorse pubbliche. Arpa precisa che il costo dell’abbonamento mensile sulla Sulmona-Roma è rincarato, da lunedì scorso, di 18,30 euro (circa 220 euro l’anno) e che l’ultimo aumento tariffario risale al 2008. «È opportuno ribadire che Arpa», continuano dalla società di trasporti, «non ha apportato alcun taglio ai servizi in questione, perché i collegamenti offerti dall’azienda sono storicamente sei con l’unica variante che due di essi servono anche Avezzano e quattro sono diretti». Al riguardo, i pendolari sostengono che la tappa ad Avezzano allunghi troppo i tempi di percorrenza. «L’azienda», sottolineano dall’Arpa, «nutre attenzione per i pendolari, compresi quelli che utilizzano la linea Sulmona-Roma: una disponibilità ribadita in occasione dell’ultimo incontro con i rappresentanti delle associazioni. A riprova di ciò», concludono, «sono allo studio nuove tipologie di abbonamento».

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