Via Vracone e via Regolizie: si teme caos traffico in uscita
Non ci stanno a veder trasformate le strade in cui abitano, una tranquilla zona residenziale, in vie di deflusso per le migliaia di auto che, quando sarà aperto, verosimilmente usciranno da Ikea. Per questo motivo 36 famiglie residenti fra via Regolizie, che ricade nel territorio di San Giovani Teatino, e via Vracone, nel comune di Chieti, sono in subbuglio. L'altro ieri hanno dato vita a una manifestazione di protesta: dicono che vedendo i progetti e soprattutto osservando i mezzi meccanici in azione nella zona dove sta sorgendo Ikea, si potrà verificare proprio ciò che temono. Uno dei residenti addirittura si è arrampicato su un traliccio dell'alta tensione, sul posto sono arrivati i carabinieri e poco dopo anche i vertici dell'amministrazione comunale di S. Giovanni Teatino: di fatto la protesta ha determinato la sospensione dei lavori.
«Non potevamo non essere vicini alla nostra gente che protesta di fronte ad un fatto compiuto di cui non era stata messa in condizione di conoscere gli esatti contorni» - hanno detto il sindaco, Luciano Marinucci, e il vice sindaco, Giorgio Di Clemente.
Gli abitanti si sentono traditi da chi aveva promesso loro che il traffico proveniente da Ikea non li avrebbe riguardati. Ieri mattina riunione di un tavolo tecnico con la presenza anche dei tecnici dell'Ikea, durante il quale l'amministrazione comunale ha chiesto all'azienda svedese un sacrificio supplementare: si è concordato di verificare la possibilità di regolare il traffico su via Regolizie da e per Ikea attraverso una sbarra elettronica o una canalizzazione obbligatoria per il solo carico e scarico delle merci: i tecnici di Ikea studieranno tale soluzione e daranno una risposta.
«Da parte nostra - ha precisato Marinucci - non è stato fatto alcun atto ufficiale per modificare i progetti già concordati dai costruttori con la precedente amministrazione, tant'è che l'ultima modifica approvata risale al marzo 2011: eravamo talmente convinti della parola data da chi ci ha preceduto ai residenti di via Regolizie, che abbiamo continuato a monitorare i lavori secondo i progetti presentati in Comune. In via cautelativa, abbiamo comunque adottato un'ordinanza per la sospensione provvisoria dei lavori per permettere un sereno confronto delle parti davanti al tavolo tecnico. Riteniamo infatti che via Regolizie debba mantenere il suo carattere di viabilità al servizio dei cittadini della zona, che è stata letteralmente stravolta dall'arrivo di Ikea».