PESCARA. Sono saliti a bordo di un autobus della Gtm convinti di poter acquistare il biglietto a bordo del mezzo pubblico, ma il conducente aveva terminato i ticket e loro si beccano una multa da 45 euro e 10 centesimi ciascuno. La disavventura è successa mercoledì pomeriggio, intorno alle 15, a tre cittadini. Una di loro racconta di salire su un bus a piazza Duca, in direzione Francavilla, senza biglietto perché non c’erano edicole né tabaccai aperti. «Non mi preoccupo», dice, «pur non essendo di Pescara ho imparato con sollievo che, sul mezzo, vendono i documenti di viaggio. Salgo e domando all’autista, ma mi risponde che li ha terminati. Mentre sbircio le due edicole vicino alle fermate successive per vedere se sono aperte, un altro signore si ritrova a domandare il biglietto ricevendo dall’autista la medesima risposta». Proprio in quel momento, però, salgono sul mezzo due controllori: «Spieghiamo con i soldi in mano che non ci è stato possibile acquistare il biglietto e i funzionari ci rispondono che i biglietti a bordo non si vendono più e ci fanno la multa». La comunicazione di sospendere l’acquisto a bordo dei ticket, che fa bella mostra sul sito internet della Gtm, in base al racconto della donna, cozzerebbe con il cartello ancora presente sul finestrino, in cui si ricorda che i titoli di viaggio sono acquistabili dal conducente.