TRASPORTI. Polemica al vetriolo sui costi del trasporto pubblico tra il consigliere regionale Stefano Valdegamberi e il direttore generale di Atv Stefano Zaninelli. «Prima di tagliare il servizio a danno di studenti e pendolari, eliminando corse e, addirittura, chiedendo alle scuole di fare la settimana corta, perché non risparmiare partendo dal licenziamento del direttore Zaninelli, imposto dalla Lega, che ci costa 220mila euro?». A lanciare la provocazione è Stefano Valdegamberi, consigliere regionale Udc, partito schierato con il candidato sindaco Luigi Castelletti. «In pianta organica», afferma, «c´era già un direttore a 150mila euro, ora vice direttore, quindi il risparmio sarebbe evidente. Aggiungiamoci poi l´azzeramento delle doppie segreterie e il taglio delle consulenze esterne come quelle allo studio in cui lavora l´assessore alle partecipate Enrico Toffali di cui si può fare a meno visto che l´azienda ha tre avvocati». «Il mio stipendio», ribatte Zaninelli, «è più basso ed è rapportato alla responsabilità di chi guida un´azienda pubblica con 800 dipendenti, mentre Valdegamberi, con il suo compenso da consigliere regionale, più di andare due volte la settimana a Venezia non fa». E contrattacca: «Quand´era assessore, in un anno ha usufruito di quattro autisti per 4.722 ore percorrendo 206.123 chilometri per partecipare a incontri svoltisi soprattutto in bar di tutta la regione, costando alle casse regionali più di 300mila euro solo di autisti... nello stesso periodo l´assessore all´ecologia Giancarlo Conta ha percorso 69mila chilometri e Sandro Sandri, con delega alla sanità, 110mila. Quanto alle consulenze, ricordo che l´avvocato Toffali collabora da 15 anni, prima con Aptv e poi con Atv, visto che si tratta di uno studio legale specializzato in diritto del lavoro e in un´azienda di quasi mille dipendenti i contenziosi sono all´ordine del giorno».