TERAMO. L'Anas ha rotto gli indugi e ha deciso: oggi apre il terzo lotto della Teramo-mare che arriva fino al casello autostradale di Mosciano. In un comunicato inviato ieri pomeriggio, l'Anas precisa che si tratta di «un'apertura provvisoria per agevolare gli utenti nel periodo natalizio, con limiti di velocità a 70 km orari fino al termine dei lavori delle opere accessorie».
E' la stessa formula usata per annunciare l'apertura del secondo lotto: si parla di apertura provvisoria perchè mancano ancora alcuni lavori di rifinitura, tra cui il cosiddetto tappetino drenante, cioè la copertura finale di asfalto che potrà essere realizzata solo in tarda primavera perchè occorrono condizioni climatiche stabili e temperature calde per consentirne la posa in opera. Una volta ultimato il tappetino aumenteranno le condizioni di sicurezza e si potranno togliere i limiti di velocità.
In ogni caso di tratta di un tappa "storica" non solo per la viabilità teramana, ma nazionale: da oggi, infatti, sarano finalmente congiunte, anche se in maniera incompleta, l'autostrada Teramo-Roma e l'A14; viene cioè realizzato il collegamento veloce Tirreno-Adriatico.
Sembra quindi che il "pressing" effettuato dalla Provincia, che ieri aveva sollecitato il compartimento abruzzese dell'Anas - diretto dall'ingegnere Dino Vurro - ad aprire subito la superstrada, abbia avuto il suo effetto. L'apertura al traffico avverrà questo pomeriggio alle 18. Il terzo lotto, della lunghezza di 6,100 km, compreso tra Villa Zaccheo e Mosciano Stazione, si aggiunge al primo lotto, lungo circa 2 km, in esercizio dal 1989, e al secondo lotto, lungo 7,6 km, inaugurato lo scorso 10 agosto.
Si viaggerà, quindi, a 70 chilometri orari, ma «i limiti di velocità», si legge nella nota dell'Anas, «verranno rimossi nel giugno 2007, al termine dei lavori di realizzazione del tappeto drenante e al completamento delle opere accessorie».
«Il tracciato», prosegue la nota, «ha previsto la realizzazione di due svincoli, il primo a livelli sfalsati nel tratto iniziale del lotto, nei pressi dell'abitato di Villa Zaccheo e l'altro a rotatoria al termine dell'asta principale, in corrispondenza dell'intersezione della strada provinciale 22 e dell'inizio del collegamento con il casello dell'A14. I lavori hanno avuto un costo di 48 milioni di euro».