Mobilitazione generale del sindacato Cgil per la sfilata dei lavoratori. Quattro sigle proclamano "braccia incrociate" per gli autisti del trasporto pubblico. Le nuvole promettono pesanti rovesci. E non mancano le polemiche
Trasporti, un corteo e tre scioperi Oggi una giornata a rischio caos Il percorso del corteo: partenza da piazza Bocca della Verità alle 9.30 e arrivo a piazza Farnese alle 13
Sciopero dei mezzi, corteo della Cgil in pieno centro e all'orizzonte nuvoloni che promettono pioggia già dalla mattinata. Non manca nulla al venerdì capitolino per trasformarsi in una giornata critica per trasporti e viabilità. Con un vigilia che si è via via arricchita di polemiche: la mobilitazione del sindacato confederale per il diritto al lavoro ha infatti scatenato la dura reazione di Alemanno: "Non ho convinto la Cgil, sarà una giornata infernale". Il primo cittadino ha dichiarato di aver "cercato invano di convincere il sindacato a non fare la manifestazione, ma hanno voluto farlo per forza, con tanto di comizio finale della Camusso", prima di rincarare la dose: "Io l'ordinanza cortei l'ho fatta, ma poi il Tar l'ha ribaltata. Ora voglio capire se questi lavoratori pensano che mandando in tilt Roma riusciranno a ottenere una spinta in più per risolvere i loro problemi. Secondo me non cambierà nulla, anzi cambierà solo in peggio la vita dei romani".
"L'unico appello che posso rivolgere agli organizzatori, a questo punto - conclude il primo cittadino - è di far sì che il corteo sia più breve possibile".
Cgil. A replicare è il segretario della Cgil del Lazio Claudio Di Berardino: "Basta con questi attacchi al lavoro, ai lavoratori, ai giovani e ai pensionati. Nessuno ha sollevato problemi sul nostro corteo, annunciato ben 15 giorni fa e regolarmente autorizzato. Inoltre, il tragitto del corteo è uno
dei più brevi tra quelli previsti dal protocollo firmato dalle organizzazioni sindacali con il Comune ed è stato indicato anche per evitare di transitare per la solita via Cavour". Il corteo infatti parte da piazza Bocca della Verità e arriva a piazza Farnese passando per piazza Venezia, largo di Torre Argentina e Campo dè Fiori.
"Ancora una volta - continua Di Berardino - dobbiamo constatare come Alemanno, invece di occuparsi dei problemi della città e della crisi che sta mettendo in ginocchio decine di migliaia di famiglie, non perde l'occasione per mettere gli uni contro gli altri, cittadini e lavoratori. Il sindaco sa perfettamente che il cattivo funzionamento della Capitale è dovuto principalmente ai tagli ai servizi, tagli previsti anche nella manovra di rilancio che il consiglio si appresta ad approvare. Alemanno rifletta - conclude Di Berardino - e impari a fare il sindaco di tutti".
Capitolo trasporti. Tre i "filoni" di astensione dalle corse: 4 ore indette dalla Filt - Cisl, 24 dalle sigle Orsa e Usb e ancora giornata intera per Faisa - Cisal. Interessate Atac, Roma servizi per la mobilità e Tpl. In particolare, per l'Atac il rispetto delle fasce di garanzia mette a rischio l'intera rete dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio.
Per i mezzi della Tpl, invece, la protesta interessa dalle 9.30 alle 13.30 tutti i 78 collegamenti bus, oltre alle attività al pubblico dell'Agenzia servizi per la mobilità come lo sportello di piazzale degli Archivi 40, il box informazioni di Termini e Fiumicino e i check-point sui bus turistici di Aurelia, Laurentina e Ponte Mammolo. L'ultima parte della mobilitazione riguarda, dalle 8.30 alle 17 e dalle 20 a fine servizio, le sole linee 028, 030, 031, 032, 036 e 778.