Un gesto che fa onore alla Gtm. Le tre multe da 46,10 euro comminate ad altrettanti utenti che volevano fare il biglietto a bordo ma non avevano potuto, sono state già annullate. L’azienda si fa carico dei «disguidi amministrativi» e si scusa dell’accaduto. Nel frattempo ricorda che la vendita a bordo era stata introdotta nel 2011 e poi sospesa « a seguito delle rimostranze delle Organizzazioni sindacali e del personale dipendente che, attraverso il mezzo referendario, aveva- no espresso parere negativo. Conseguentemente la Gtm ha program- mato l’investimento in sistemi automatizzati per la vendita a bordo senza l’intervento del conducente. Entro il 31 dicembre tutti i mezzi saranno dotati di emettitrici». La sospensione dei biglietti a bordo era stata comunicata sul sito internet e con avvisi esposti all’interno degli autobus. Su alcuni mezzi, però, questo non è avvenuto, e tre incolpevoli utenti sono incappati nel rigore degno di miglior causa dei verificatori. Di qui scuse e annullamento. Fa riflettere che gli avvisi sono dentro i mezzi e che vengono perciò letti quando si è già a bordo.