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Data: 24/04/2012
Testata giornalistica: Il Centro
La crisi di Sistema Spa - Gambacorta: Sistema spa era ingestibile. Il presidente della società: sulle assunzioni D’Alessandro sbaglia

PESCARA. «Al Consigliere Camillo D’Alessandro hanno rifilato una bufala». Commenta così il presidente di Sistema spa Giuliano Gambacorta il contenuto dell’interrogazione che il capogruppo del Pd ha inviato all’assessore regionale Giandonato Morra sulla società controllata da Arpa che si occupa di biglietteria e pulizia bus. Gambacorta contesta soprattutto il dato delle assunzioni a chiamata diretta (otto), che riferisce al precedente consiglio d’amministrazione. Mentre per quanto riguarda i conti conferma quanto pubblicato. Diversa è la questione dell’aumento di capitale, che l’Arpa non ha ancora sottoscritto e che il presidente di Sistema è certo che sarà sottoscritto. Per quanto riguarda le assunzioni, dice Gambacorta, «forse D’Alessandro si riferisce a quanto faceva il precedente Cda, in carica fino al 10 maggio 2011, che nei mesi precedenti “febbraio e aprile 2011” ha assunto 3 unità full time». «Il Cda da me presieduto», continua, «entrato in funzione il 18 maggio 2011, ha trovato una situazione drastica, ingestibile sotto il profilo finanziario, mancanza di qualsiasi atto programmatico, impegni e contratti stipulati senza copertura finanziaria, oltre a documentazione contabile dubbia. Il tutto ha indotto l’attuale Cda a fare una verifica che nel mese di luglio ha portato al licenziamento del direttore e a rimettere gli atti alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, stante il deficit emerso di circa 634.000 circa».
Il presidente precisa che il personale presente al 31 dicembre 2010 era di 104, tra tempo determinato e indeterminato, mentre al 31 dicembre 2011 (data di gestione di 8 mesi dell’attuale Cda) i dipendenti sono 111 e a questi bisogna togliere sei unità in congedo senza emolumenti. Pertanto le unità presenti in Sistema SPA ammontano a 105. «Il problema del lavoro allo stato attuale è una cosa seria», commenta Gambacorta «da non usare per fini politici o per apparire sulla stampa in periodo di elezioni. Azioni del genere», aggiunge, «creano solo allarmismo nelle tante famiglie che da Sistema spa traggono sostentamento».
Per ultimo, il presidente Gambacorta invita D’Alessandro «a venire a Sistema spa (sarà gradito ospite) dove sarò ben lieto di mettere a sua disposizione gli atti e così si potrà rendere conto che chi lo ha informato (suppongo ciò, viste le falsità riportate) gli ha rifilato una “bufala” o come si suol dire “figura sbarbina”».
Sulla questione interviene anche il vicepresidente della società Mario Ciarrapico, che ripete e precisa alcune questioni sollevate dal presidente Gambacorta, precisando, rispetto all’interrogazione di D’Alessandro, di non essere stato sindaco di Castel Frentano. Mentre per quanto riguarda la sua attuale carica all’Isi, la società proprietaria delle reti idriche nel Chietino, precisa che «la Isi Srl non ha nulla a che fare con la Sistema SpA. Accostare il nome della Isi Srl alle problematiche di Sistema spa è del tutto fuori luogo». In realtà l’interrogazione non accosta le due realtà, tranne che per la questione meramente politica delle nomine, che Ciarrapico smentisce. «Parlare di “nomine politiche, spartizione, assunzioni clientelari e puntuali perdite, la storia si ripete, altro che rivoluzione meritocratica annunciata da Chiodi”, come fa Camillo D’Alessandro nell’articolo, è infamante, sia se si riferisce alla Isi srl, sia se si riferisce a Sistema spa», replica seccamente il vicepresidente di Sistema.
Riguardo alle perdite, Ciarrapico, al termine di una minuzione disamina del bilancio (impossibile da pubblicare perché troppo lunga e complessa) rileva che «sono solo la diretta conseguenza delle scelte gestionali dei precedenti cda di centrosinistra, e non di quelle dell’attuale cda di centrodestra». Ciarrapico ritiene a conclusione che «per avere un quadro completo di cosa sia successo durante la gestione del centrosinistra, sia necessario procedere ad una revisione dei bilanci 2010 e precedenti di Sistema spa, al fine di poterne confermare o meno l’attendibilità».

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