DOPO IL VIAGGIO inaugurale venerdì per la stampa, domenica Italo, il nuovo treno ad alta velocità di Ntv che dal 28 aprile comincerà a fare concorrenza ai Frecciarossa, ha fatto salire in carrozza le autorità del mondo politico, economico, della giustizia e delle forze dell'ordine. Una serie di viaggi da Roma a Napoli e da Milano a Bologna, per mostrare un esempio di successo dell'imprenditoria italiana (Montezemolo, Della Valle, Punzo, Intesa e Generali), pronta a sfidare il gigante Fs sui binari. Ad accogliere gli ospiti alla stazione Tiburtina c'era il presidente di Ntv, Luca Cordero di Montezemolo, con il management dell'azienda. TRA GLI INVITATI anche l'ad delle Fs Mauro Moretti. «Loro ci hanno studiato per due anni, ora vedremo i nostri punti di forza e debolezza, che conosco già», ha spiegato Moretti che ha stretto la mano a Montezemolo sotto i flash dei fotografi («Una foto storica, un evento», ha commentato Luca) e riconosciuto che «vedere treni belli è sempre un piacere». La concorrenza, ha aggiunto Moretti «non sarà fatta solo sui prezzi dei biglietti. Non ci sono ricette magiche. Abbiamo tanti punti di forza che adesso metteremo fuori«. Del resto per il ministro del Turismo Piero Gnudi «la concorrenza farà bene anche alle Ferrovie». «Oggi sono emozionato», è stato invece il primo commento di Diego Della Valle (nella foto Imagoeconomica) sceso da Italo alla stazione di Bologna. «Vedere un'impresa come questa dà senso di orgoglio. Italo farà viaggiare bene le persone. Se uno straniero lo prenderà sicuramente non facciamo fare brutta figura al Paese». Per Della Valle Ntv è una novità che farà bene anche alla concorrenza costringendola ad alzare il livello del servizio. Ma soprattutto è un segnale di svolta, da identificare in un Paese che si spera ricominci presto a marciare. «Ci tenevamo molto ad arrivare a Bologna, perché è uno dei cardini del nostro progetto», ha sottolineato infine Giuseppe Sciarrone, ad di Ntv. «Bologna - ha aggiunto - sarà la città meglio servita da Italo. Non solo per l'alta velocità ma anche per il trasporto regionale. Quando uscirà il bando di gara per l'Emilia-Romagna lo valuteremo. Ci stiamo pensando seriamente e vogliamo partecipare».