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Pescara, 05/04/2026
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Data: 24/04/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Politica in fermento - Chiodi al Pdl: «Mi ricandido». Il governatore esce allo scoperto e dà la sua disponibilità al centrodestra

Gli scenari della politica. Anticipata la verifica sul programma, da venerdì si esamina la proposta per il mandato-bis

Ce n’è a sufficienza per dire che il dado è tratto. Secondo quanto è emerso nella riunione di maggioranza, venerdì prossimo dalle 9.30 in un hotel di Dragonara si incontreranno i due coordinatori, Piccone e il vice Di Stefano, insieme al presidente Chiodi e gli assessori regionali per un primo punto della situazione. Poi dalle 11.30 ci sarà una riunione aperta a tutti i consiglieri della maggioranza. Perchè da qui in avanti la priorità è riprendere in mano il programma elettorale e valutare quello che è stato fatto e quanto c’è da fare.
La prima notizia è che la verifica del percorso è stata anticipata: sarebbe dovuta partire l’8 maggio, ovvero all’indomani della consultazione elettorale amministrativa ma il centrodestra ha valutato che non si può aspettare. Si tratta una dozzina di giorni, un arretramento quasi pleonastico. Eppure questo la dice lunga sullo stato di allerta che si vive in Abruzzo, come un po’ in tutta Italia. Meglio iniziare ad esaminare il «paziente» subito e capire se e quanti sono i mal di pancia. Quello di Tagliente è già noto e anche ieri non è rimasto al coperto. Anche quello della Verì si conosce da tempo. Poi ci sono i firmatari del documento di Pisanu, quello che guarda «oltre il Pdl» e ha trovato i consensi, nero su bianco, di Tancredi e Pastore. Che ognuno legge a modo suo anche se tutti si sono affrettati a buttare acqua sul fuoco visto che il clima elettorale è già sufficientemente surriscaldato.

Lo scatto avvenuto in maggioranza da parte del governatore chiama allo scoperto - e con decisione - chi ritiene che l’azione del governatore sia stata ampiamente lacunosa al punto da respingere la sua disponibilità al mandato-bis. E’ possibile che qualche cosa ci sia in moto ma in questo momento è presto per poterlo dire: forse il gioco di anticipo di Chiodi punta anche a questo. Qual è l’iter per approvare e avallare la candidatura del governatore? Non c’è una ratifica fisica, si dice in giro, se il governatore è così sicuro e ha fatto un bel passo in avanti, certo deve aver avuto il disco verde dai vertici del partito.

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