PESCARA. Disagi per il volo Pescara-Bucarest di Air Vallee. Il collegamento che era previsto sabato è stato prima differito e poi annullato. Il giorno dopo i passeggeri sono stati trasferiti a Roma Ciampino e imbarcati a spese della compagnia.
I problemi Air Vallee sono relativi al richiamo che la compagnia ha avuto dall’Enac (Ente nazionale aviazione civile) a causa del programma operativo. Per l’Enac la compagnia non ha saputo far fronte agli impegni presi perché non ha un numero di aeromobili sufficiente. I disagi sono iniziati dall’aeroporto di Parma, ma inevitabili sono stati i riflessi anche sull’aeroporto d’Abruzzo dove Air Vallee copre le tratte di linea Pescara-Torino e Pescara-Bucarest e il charter Pescara-Mostar.
Ad esempio, a causa dell’indisponibilità dell’aeromobile, il Pescara-Torino è stato cancellato per 4 giorni. La stesso problema si è verificato per il Pescara-Mostar. Tuttavia, mentre nel primo caso si è trattato di uno stop programmato e per il quale non erano state prese prenotazioni, nel secondo caso Air Vallee è dovuta correre ai ripari e rivolgersi ad altri vettori aerei - prima Livingston e poi (ieri) Skybridge - per coprire comunque il servizio.
In modo diverso è andato il Pescara-Bucarest previsto sabato. Air Vallee, rendendosi conto delle difficoltà, ha spostato il volo al giorno dopo, salvo poi annullarlo e accollarsi le spese per i disagi. Il servizio andava infatti comunque coperto e Air Vallee si è servita di un vettore che fa base a Ciampino. Oggi è previsto un altro Pescara-Bucarest e la Saga (la società regionale che gestisce l’aeroporto d’Abruzzo) confida sul fatto che la situazione si sia regolarizzata. Anche da Air Vallee arrivano segnali confortanti. Intanto, però, la Regione ha sollecitato un vertice per chiarire con quale vettore e con quale aereo può continuare il Pescara-Mostar.