Iscriviti OnLine
 

Pescara, 15/05/2026
Visitatore n. 753.989



Data: 27/12/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Treni più sicuri sulla linea Roma-Pescara. Un sistema di controllo blocca il convoglio in caso di emergenza

AVEZZANO. Tecnologia al servizio della sicurezza. Sulla linea Pescara-Roma è entrato in azione un «ferroviere speciale», un operatore instancabile e infallibile: il Scmt (sistema di controllo marcia treno). Il meccanismo elettronico di ultima generazione messo in azione da Rfi (rete ferroviaria italiana) entra in funzione in caso di anomalia degli apparati o di errore umano, arrestando la marcia del convoglio. Il Scmt, infatti, esegue un controllo costante sui treni in viaggio attraverso delle boe sui binari, un apparecchio di controllo sui locomotori e la postazione di controllo centrale.
Operativo da Roma ad Avezzano, dal mese scorso (in precedenza funzionava fino alla stazione di Tivoli) giovedì è stato attivato su tutta la linea dai vertici delle ferrovie dei compartimenti di Ancona e Roma che si dividono il controllo della tratta ferroviaria.
Alle 10,30, in perfetto orario sulla tabella di marcia, al termine dei lavori di installazione dei meccanismi e le prove tecniche degli specialisti delle ferrovie, il nuovo dispositivo è entrato in servizio.
Viaggi più sicuri, quindi, sulla strada ferrata che collega Abruzzo e Lazio. Un indubbio passo in avanti sul versante della sicurezza del settore ferroviario, già adottato da Rfi sulle linee più importanti e trafficate dell'Italia.
Il nuovo sistema realizza un controllo sulla marcia dei treni rispetto alle prescrizioni, i segnali fissi, la velocità massima ammessa sulla linea, la frenatura del treno e il materiale rotabile.
Il Scmt vigila anche sugli itinerari delle stazioni: arrivi, partenze, transiti sono costantemente monitorati dal sistema di controllo elettronico. Basta un piccolo errore, come il superamento della velocità consentita o di un segnale rosso e il dispositivo elettronico corre ai ripari: il sistema di sicurezza messo in allarme dall'anomalia aziona il disinserimento della trazione del locomotore e fa scattare la frenatura di emergenza.
Poche frazioni di secondo e la corsa del convoglio viene bloccata. «Il Scmt rappresenta un ausilio di fondamentale importanza per la sicurezza del traffico ferroviario» affermano al reparto di Avezzano, «poiché in caso di errore o problemi entra in funzione per evitare possibili guai. È un dispositivo di sicuro effetto, un sistema che aumenta la qualità del servizio». Sul versante della sicurezza, comunque, l'azienda sta invetendo risorse importanti su tutta la rete ferroviaria.
Il sistema di controllo marcia treno è diviso in due sezioni: il Sst (sottosistema di terra) e il Ssb (sotto sistema di bordo). I dispositivi posti lungo i binari rilevano le informazioni e le trasmettono al secondo installato sui locomotori: il Scmt elabora gli input in tempo reale e vigila sulla marcia dei treni in viaggio tra le stazioni di Pescara e Roma.
Un occhio indiscreto, una sorta di grande fratello, che accompagna il cammino dei treni, pronto a entrare in azione in caso di necessità.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it