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Pescara, 05/04/2026
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Data: 27/04/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Le Ferrovie: velocità bassa, solo un contatto. Due commissioni d’inchiesta per accertare le cause: indaga anche la procura

ROMA - «Macché scontro, solo un contatto tra fiancate». Tendono a ridimensionare l’accaduto, alle Ferrovie dello Stato. Ripetono pari pari quello che hanno anche scritto nel comunicato ufficiale e cioè: «I due Frecciarossa stavano entrando entrambi in stazione, perciò viaggiavano a una velocità inferiore ai 30 chilometri all’ora, come previsto dalle procedure. A un certo punto uno dei due convogli, quello proveniente da Milano, ha scarrellato e alcune vetture sono uscite dal binario andando a urtare l’altro treno, proveniente da Napoli».
Perché il Frecciarossa proveniente da Milano abbia deragliato resta un mistero. La bassa velocità lo farebbe considerare un fatto tecnicamente impossibile. Si fanno delle ipotesi e qualcuno arriva a prendere in considerazione la rottura di un binario o il cattivo funzionamento di uno scambio ma le Ferrovie dello Stato non commentano. E’ stata prontamente istituita una commissione d’inchiesta interna - riferisce un portavoce - e sarà questa commissione ad accertare le cause dell’incidente. La commissione delle Ferrovie dello Stato non sarà la sola ad indagare giacché anche la Procura di Roma aprirà un fascicolo sulla collisione tra i due treni. E inoltre il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha attivato le proprie strutture di verifica per accertare le dinamiche e le cause dell'incidente. I primi rilievi sono già stati effettuati già ieri dai dirigenti dell'organismo ispettivo del Mit e da personale dell'Agenzia per la sicurezza delle ferrovie.
Non c’è dunque stato nessuno scontro e «non c’è stato neppure un vero deragliamento, perché nessun vagone si è rovesciato», dicono sempre alle Ferrovie. E non si può neanche parlare propriamente di feriti dal momento che si sono registrati solo dieci contusi, nessuno tra i passeggeri e tutti tra i membri del personale viaggiante dei due Frecciarossa. Anzi, a voler essere pignoli, «il macchinista che ha preso una botta al ginocchio lo ha fatto andando a sbattere contro la valigia di un passeggero, una volta sceso dal treno, e non durante il contatto tra i due treni», ripetono alle Ferrovie.
Gli Eurostar Frecciarossa sono i gioielli di famiglia, tra meno di una settimana esordirà una nuova linea che collegherà direttamente Roma e Milano con Torino. Si capisce quindi perché abbia dato fastidio il tono giudicato troppo allarmistico con cui si sono diffuse le prime notizie dopo l’incidente.
Il traffico ferroviario ha naturalmente risentito dell’incidente ma «solo quattro binari della stazione Termini sono rimasti bloccati», affermano alle Ferrovie. Immediatamente sono state prese contromisure e i disagi alla circolazione ferroviaria sono stati ridotti al minimo.
Insomma, le Ferrovie dello Stato vogliono fare presto, intendono chiarire prima possibile a chi o a che cosa sia attribuibile la responsabilità dell’incidente e hanno l’intenzione di girare in fretta la pagina di questa fastidiosa vicenda. Il macchinista del treno proveniente da Milano ha giurato e spergiurato di aver rispettato le regole. Le inchieste accerteranno la vera dinamica dei fatti.

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