TRIESTE Dopodomani, sabato 28 aprile 2012, sarà una giornata storica per il binario tricolore, perchè il tradizionale monopolio delle Fs avrà sulle tratte ad alta velocità un'alternativa: "Italo", il treno voluto da Nuovo trasporto (Ntv). La prima partenza avverrà alle 8.10 dalla stazione di Roma Tiburtina e l'arrivo a Milano Porta Garibaldi è previsto alle 11.41. L'asse centrale Milano-Roma-Napoli (soprattutto la tratta tra la Capitale e il capoluogo lombardo) è, in termini remunerativi, il pezzo pregiato della ferrovia italiana ed è quello dove si concentra la prima offensiva di Ntv: dal 3 maggio correranno le prime due coppie di treni, che al 30 giugno saranno undici. Al 26 agosto il servizio si allungherà a Salerno e la stessa giornata vedrà l'esordio del "no-stop" tra Milano e Roma Ostiense, che salterà le fermate intermedie di Bologna, Firenze Smn, Roma Tiburtina. Per raggiungere Torino con "Italo" si dovrà invece attendere dicembre. Lungo il 2012 Ntv pensa di trasportare un milione e mezzo di passeggeri. Probabili invece tempi più ravvicinati per la concorrenza che Ntv lancerà da/per Venezia: in autunno dovrebbe essere attivata la linea del Nordest, che, toccata Bologna, avrà a Padova e nelle due stazioni lagunari di Santa Lucia e di Mestre i suoi riferimenti veneti. L'amministratore delegato di Ntv, Giuseppe Sciarrone, aveva preventivato per la Venezia-Roma il "decollo" giusto in questo periodo primaverile, per intercettare l'interessante traffico turistico offerto dalla buona stagione, ma i ritardi accumulati nella preparazione di "Italo" hanno procrastinato il collegamento veneto. Se sul piano tariffario le proposte di Ntv con "Italo" e di Trenitalia con "Frecciarossa" non sembrano così distanti, è nel campo delle promozioni e del "pacchetto-viaggio" che si gioca una buona porzione competitiva: per questo Ntv ha costituito insieme ad Alpitour un portale web per un'offerta combinata tra il treno e una rete di 3mila hotel collocati nelle città servite da "Italo". Ntv prevede di trasportare, da qui a tutto il 2014, 8 milioni di passeggeri, il 5% dei quali deriverebbero proprio dall'accordo stretto con Alpitour. Dunque, braccio di ferro tariffario «finchè non ci sarà qualche operatore che si spaccherà la testa», pronostica l'amministratore delegato di Fs Mauro Moretti, che di Sciarrone è stato "allievo" quando l'attuale concorrente era alto dirigente del pubblico binario. Ma la competizione non avviene solo tra "ferrovieri" ma, sulla Milano- Roma, impegna anche i vettori aerei. Anzi, il vettore aereo, che è Alitalia, sulla quale si è appuntata l'arcigna attenzione dell'Antitrust. L'authority ritiene che Alitalia detenga il monopolio dei voli tra Milano-Linate e Fiumicino-Roma e non crede che sia sufficiente a bilanciare questa condizione predominante la concorrenza del trasporto ferroviario. Al contrario di quanto argomenta Alitalia che, per bocca del nuovo "ad" Andrea Ragnetti, obietta di aver perso negli ultimi tre anni, a vantaggio dei "Frecciarossa", circa 2 milioni di passeggeri, pari al 40% del mercato. Quota che lo sfrecciare di "Italo" potrebbe ampliare.