Nel mirino della Procura anche l’utilizzo dei fondi europei
L’inchiesta della Procura su Teramo-lavoro entra nel vivo e nel fascicolo aperto dal pm Stefano Giovagnoni compaiono i nomi dei primi indagati. E sono nomi eccellenti. Quelli del presidente della Provincia Valter Catarra e dell’amministratore unico della società Venanzio Cretarola, per i quali la Procura ipotizza il reato di abuso d’ufficio. Anche se investigatori ed inquirenti mantengono il massimo riserbo sull’indagine, scattata dopo la presentazione in Procura di diverse denunce incrociate, sotto la lente d’ingrandimento della magistratura teramana ci sarebbero proprio le presunte irregolarità segnalate più volte sia da esponenti politici che dalla Uil: dall’autoassunzione di Cretarola, che sarebbe stata controfirmata dallo stesso Catarra (essendo la Provincia unico azionista della società in house) alle modalità di assunzione di una decina di lavoratori, fino ad arrivare all’utilizzo dei fondi sociali europei. Oltre un milione di euro sulla programmazione 2007-2013, che in alcuni casi non sarebbero stati utilizzati in maniera corretta. Aspetti che la Procura della Repubblica intende adesso approfondire.