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Pescara, 05/04/2026
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Data: 28/04/2012
Testata giornalistica: La Repubblica
Trasporto e tariffe - Stangata sugli abbonamenti Atac la Cgil chiede di ritirare la delibera

C'È CHI lo definisce «una stangata» e chi come la Cgil chiede che venga «annullata la delibera». A scatenare le reazioni l'aumento, da giugno, delle tariffe per gli abbonati Atac che usufruiscono di agevolazioni. EORA l'opposizione - ma non solo - chiede un dietrofront da parte di Alemanno e che la delibera di giunta del 29 febbraio che di fatto fa slittare per anziani, studenti, disabili e categorie a basso reddito il costo degli abbonamenti (che diventano peraltro annuali e non più mensili) venga annullata. «Continuiamo a ricevere segnalazioni e proteste di centinaia di anziani, invalidi e famiglie», dice Paolo Masini, consigliere del Pd in Capidoglio che lancia un «appello a tutte le forze politiche affinché controfirmino il mio ordine del giorno, per bloccare questa decisione». Per Massimiliano Valeriani, anche lui consigliere Pd della Capitale «Alemanno è consapevole di questa ingiustizia e adesso deve trovare il coraggio di spiegare alla città come mai in un momento di crisi e dopo aver scassato il trasporto pubblico oggi vuole infierire sui più deboli. In Bilancio si trovino le risorse per porre rimedio a questa porcheria». Anche per Roberto Giordano e Silvia Ioli, segretari Cgil di Roma e Lazio «sembra quasi che la Giunta non abbia contezza della crisi che sta travolgendo i romani», per i due sindacalisti «bisogna annullare la delibera». Dura anche la reazione dei Giovani Comunisti Prc-Fds che trovano «vergognoso scaricare i frutti della mala gestione dell'Atac su fasce sociali già colpite dalla crisi e sugli studenti. Chiediamo il ripristino dell'abbonamento agevolato mensile». Per Alessandro Onorato capogruppo Udc in Campidoglio «non si può pensare di far cassa su studenti, invalidie anziani».

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