Difendere gli stanziamenti per il potenziamento dell'aeroporto d'Abruzzo che rischiano di essere dirottati altrove. Lo chiede La Confcommercio che, in un anota, definisce "futuristica" la realizzazione di un aeroporto del mediterraneo sul mare antistante Ortona. «E' grande al nostra preoccupazione nell'apprendere che i sei milioni di eruo stanziati - dice la Confcommercio - sono stati dirottati a favore di fiumicino e Caselle nell'ottica di un riassetto. C'è qualcosa che non quadra». Secondo la maggior organizzazione degli operatori comemrciali c'è già uno scalo in grande crescita con volo per Londra, Francoforte, barcellona e New York il quale rischia di essere declassato a scalo regionale. «Dovremmo assistere ad una plebiscitari alzata di scudi a difesa del Liberi e dei sei milioni di eruo da parte dei politici ed invece registriamo tiepide reazioni, preoccupanti silenzi ed annunci peggiori». La Confcommercio teme che, dietro lo scarso interesse per la difesa dell'aeroporto di pescara, ci siano interessi di futura lottizzazione e speculazione sulle aree attuali. «Non vorremmo che, ancora una volta, si preferisse privilegiare l'interesse di pochi - aggiunge la Confcommercio - a scapito di una miriade di imprese che compongono iltessuto economico e turistico regionale. Difendiamo quello che funzione in un'ottica di razionalizzazione ed in tale ottica siamo favorevoli allo sviluppo del porto ortonese. Ci appelliamo ai ministri competenti - conclude la nota - affinché prevalga il buonsenso e nnon si inseguano voli pindarici».